Ricerca e sviluppo, disponibili 519 milioni per chi innova: come richiederli

Come avviare le procedure per richiedere le agevolazioni disciplinate dal MìSE e destinate ai grandi progetti R&S

Dall’8 e dal 10 ottobre le imprese potranno avviare la procedura per richiedere le agevolazioni in favore dei grandi progetti di Ricerca e Sviluppo. Complessivamente sono state stanziate risorse per 519 milioni di euro.

A disciplinare la distribuzione dei fondi ci sono due decreti del MiSE che spiegano le modalità e i termini per la presentazione delle domande relative ai due bandi emanati lo scorso 2 agosto.

Il primo bando mette a disposizione 190 milioni di euro per progetti nelle aree tecnologiche “Fabbrica intelligente”, “Agrifood”, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni” coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

La misura si rivolge alle imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria in tutto il territorio nazionale, con una riserva di 50 milioni dedicata alle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Nel dettaglio, le risorse sono destinate come segue:

  • 72 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • 42 milioni di euro al settore “Agrifood”, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • 52 milioni di euro al settore “Scienze della vita”, di cui 18 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • 24 milioni di euro al settore “Calcolo ad alte prestazioni”

Il decreto direttoriale 2 ottobre 2019 prevede l’apertura dell’intervento agevolativo il 12 novembre 2019.

Al fine di agevolare la predisposizione delle domande da parte delle imprese il decreto prevede la possibilità per i soggetti proponenti di usufruire della procedura di compilazione guidata, disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it), a partire dal giorno 8 ottobre 2019.

Il secondo bando rifinanzia per 329 milioni di euro progetti su tutto il territorio nazionale nei settori “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, con particolare attenzione (il 20% delle risorse) alla riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare.

Il rifinanziamento è stato effettuato in considerazione del positivo riscontro da parte del mondo imprenditoriale per i suddetti interventi agevolativi. Si è così provveduto ad un altro consistente stanziamento di fondi (dopo quelli del decreto ministeriale del 18 ottobre 2017).

Nel dettaglio gli interventi saranno pari a 247 milioni di euro, a valere sulle risorse del FRI, per la concessione del finanziamento agevolato, e pari a 82 milioni di euro, a valere sulle risorse del FCS, per la concessione del contributo alla spesa.

La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore, a seconda che si intenda presentare la domanda a valere sul bando Agenda digitale o a valere sul bando Industria sostenibile.

Il decreto direttoriale 2 ottobre 2019 prevede l’apertura dell’intervento agevolativo il 26 novembre 2019, con possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando a partire dal 10 ottobre 2019.

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