Mare Aperto e Easy Peel: storia del connubio felice tra soddisfazione dei consumatori e innovazione di prodotto

Tutto sul tonno Eletto Prodotto dell’Anno 2018 per la categoria conserve ittiche

Nuovo logo, restyling del pack, pubblicità in tivù. Nel 2015, dopo una partnership quindicinale con il socio Star, il gruppo conserviero spagnolo Jealsa Rianxeira ha acquisito interamente il marchio italiano Mare Aperto, e da allora ha investito molto per rilanciare il brand: un percorso di innovazione (del prodotto) e di soddisfazione (del consumatore), culminato con il premio di Eletto Prodotto dell’Anno 2018 per la categoria conserve ittiche, assegnato in base a una ricerca effettuata su un campione di 12 mila consumatori.

Innovazione e soddisfazione, appunto. Sono questi i due parametri su cui si è basata la ricerca condotta da Iri, leader mondiale nella fornitura di informazioni sui mercati del largo consumo e nella gestione di big data.

A fare la differenza è stato l’innovativa apertura easy-peel, introdotta da Mare Aperto su tutti i prodotti del marchio. Un sistema rapido e sicuro, che proponendo una pellicola invece del classico coperchio in metallo riduce il rischio di tagli accidentali e si dimostra ideale per tutti, compresi bambini e anziani, visto lo sforzo minimo che richiede l’apertura. A proposito di sforzi, negli ultimi anni Mare Aperto ha dovuto investire molto a livello industriale, per adeguare gli impianti alla produzione di conserve con apertura easy-peel. Tali sforzi, però, sono stati ripagati: negli ultimi anni il marchio ha aumentato notevolmente il suo giro d’affari, e l’easy-peel è diventato un tratto distintivo di Mare Aperto, che in un mercato molto tradizionale come quello delle conserve di tonno è capace di differenziarsi dai competitor.

Può l’apertura easy-peel influire così tanto sulla scelta di un prodotto? Sì, perché la possibilità di tagliarsi aprendo la tradizionale lattina, pur con tutte le attenzioni del caso, c’è sempre. Come dimostrano studi di mercato effettuati da Mare Aperto, i consumatori apprezzano la praticità dell’easy peel (che tra l’altro permette di rovesciare facilmente l’intero contenuto della lattina nel piatto), il fatto che ci si sporca di meno e, appunto, il rischio di tagli ridotto praticamente a zero. Inoltre, come spiega l’azienda, un recente valore aggiunto è la linea comunicativa intrapresa: più divertente, ironica e meno tradizionale rispetto alla concorrenza, negli ultimi anni è riuscita ad attirare sempre più consumatori giovani, dai 44 anni in giù.

In campo alimentare, per avere successo, ogni innovazione deve andare a braccetto con la bontà della materia prima: il 95% degli intervistati che si sono dimostrati soddisfatti del prodotto hanno infatti valutato positivamente non solo l’innovazione dell’easy-peel ma anche la qualità delle materie prime e il gusto, capace di sorprendere tutta la famiglia. Inoltre, come spiega Mare Aperto, «i consumatori italiani apprezzano il fatto che, per i formati in olio di oliva, venga utilizzata la specie di tonno Katsuwonus pelamis (tonnetto striato), più saporito, di ottime qualità organolettiche e specie più sostenibile secondo l’ultimo report di ISSF (Status of the World Fisheries for Tuna. Feb. 2018) ». Una scelta che si sposa con le politiche dell’International Seafood Sustainability Foundation (di cui Jealsa Rianxeira fa parte), organizzazione globale non-profit che, riunendo industria, scienziati e biologi marini, ONG e WWF International, è il punto di riferimento mondiale sul tema della sostenibilità della pesca.

Innovazione, qualità, sostenibilità e un costo dei prodotti al dettaglio ritenuto congruo dai consumatori. Ecco perché il marchio di proprietà del gruppo spagnolo Jealsa Rianxeira si è aggiudicato il titolo (e il logo) di Eletto Prodotto dell’Anno 2018.

 

 

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