La centrale che trasforma l’anidride carbonica in prodotti utili

L’obiettivo è quello di catturare dall’atmosfera l’uno per cento delle emissioni globali prodotte dall’uomo entro il 2024

Catturare l’anidride carbonica nell’aria e trasformarla in prodotti utili, come fertilizzanti o combustibili, ora è possibile. Quanto meno in Svizzera, dove l’azienda Climeworks, con sede a Zurigo, ha iniziato a sottrare CO2 dall’aria per trasformare il principale gas-serra in un fertilizzante da utilizzare in coltivazioni oppure in gas per gasare bevande o per produrre combustibili.

Gli impianti della Climeworks assorbono la CO2 direttamente dall’aria dopo che questa è stata aspirata dal sistema, e fanno sì che il gas-serra si leghi ad un filtro appositamente ideato, costituito da una sostanza composta da granuli porosi modificati con ammine (composti contenente azoto), i quali legano la CO2 con l’umidità dell’aria. Una volta saturo di CO2 il filtro viene riscaldato a circa 100 °C, una temperatura alla quale rilascia la CO2 concentrata pronta per essere utilizzata per vari scopi. I filtri possono essere riutilizzati per diverse migliaia di volte.

OBIETTIVO E PROBLEMA COSTI – L’obiettivo dichiarato è quello di catturare dall’atmosfera l’uno per cento delle emissioni globali prodotte dall’uomo entro il 2024. “Questa tecnologia è cruciale se si vuole far sì che il nostro pianeta rimanga a una temperatura che non superi i 2 °C rispetto a quella che vi era prima dell’era industriale”, ha sottolineato un co-fondatore di Climeworks, Christoph Gebald, a businessinsider. “Al fine di abbattere l’uno per cento della produzione di CO2 globale sono necessari almeno 250.000 impianti simili sparsi un po’ in tutto il pianeta”, spiega Gebald e per quel che riguarda i costi bisogna fare i conti con circa 400 dollari a tonnellata di anidride carbonica catturata. Poiché a oggi la quantità di anidride carbonica emessa è nell’ordine di alcune decine di miliardi di tonnellate si capisce come i costi globali siano stellari.

Secondo Glen Peters, ricercatore presso CICERO (Center for International Climate Research), un’organizzazione norvegese di ricerca sul clima, sembra alquanto difficile che si possa raggiungere l’obiettivo che si propone Climeworks, non solo per l’impegno industriale necessario a livello globale, ma anche per i costi. Secondo Peters questi dovrebbero scendere di almeno 100 dollari a tonnellata di anidride carbonica sottratta se davvero ci si vuole impegnare in tal senso.

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