Il 12 marzo si celebra la giornata mondiale contro la cyber censura

Un'iniziativa che viene lanciata ogni anno da Reporters sans frontières. In questa occasione viene stilato un elenco dei "nemici della rete" e di tutte le organizzazioni e paesi che sono sotto controllo

La cyber censura è una risposta all’attuale diffusione in aumento dell’utilizzo di internet come mezzo di comunicazione per enti, organizzazioni, società, governi e paesi. Fondata nel 1985 dal giornalista Robert Ménard, l’organizzazione non governativa Reporter senza frontiere, che ha la sede principale a Parigi ma poli distaccati in tutto il mondo, ogni anno si impegna a far luce su questo problema proclamando l’assoluta libertà di stampa per tutti.

Quando si parla di censura in rete si intende il controllo serrato che porta al blocco delle comunicazioni o scambio di informazioni. Ad agire sono principalmente i governi che in alcuni casi si servono di società private. Il livello e l’intensità che vengono applicati, come dimostra ogni anno il rapporto che viene stilato dai promotori della libertà, può variare da paese a paese in base al contesto storico e al momento che sta attraversando. Infatti nella classifica mondiale sono continue e spesso prevedibili le variazioni di postazione.

Le opinioni in merito all’agire dei governi costituiscono un dibattito sempre aperto e in evoluzione continua. Pareri discordanti da cui emerge la posizione di chi approva e ritiene indispensabile una forma di controllo per garantire l’identità di una nazione ma anche chi in un’epoca di continui mutamenti e globalizzazione, rifiuta categoricamente l’attacco alla libertà di espressione. In alcuni paesi la censura viene applicata in periodi di elezioni, rivolte, dissidi contro il governo o attacchi terroristici. Casi in cui la sicurezza della popolazione prevale sulla libertà di stampa. È il caso di paesi come l’Egitto o la Tunisia in cui la cyber censura, istituita dopo la primavera araba rimane ancora oggi fondamentale.

Il panorama mondiale è in attesa della nuova lista che sarà pubblicata il 12 marzo 2016, sul sito di ogni paese aderente al progetto di Reporter sans frontier. Ne viene redatta una nazionale e una mondiale. Giornalisti, autori, rappresentanti di organizzazioni, enti pubblici e privati verranno a conoscenza di tutti i cambiamenti che riflettono le recenti evoluzioni. Una giornata che ha l’obiettivo di rendere omaggio ai cyber cittadini che combattono la censura rischiando gravi ripercussioni e in alcuni casi la propria vita. Un forte messaggio per far si che gli atti di repressione non avvengano più a porte chiuse ma denunciati e che i governi si assumano la responsabilità delle loro azioni agendo in assoluta trasparenza.

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Il 12 marzo si celebra la giornata mondiale contro la cyber censura