Guadagnare con Facebook, così il social ti pagherà per i tuoi post

Guadagnare su Facebook sarà più facile. A Palo Alto sono già allo studio i metodi per pagare i post che gli utenti del social condividono sulla loro pagina personale

Guadagnare con Facebook è il sogno di molti, ma pochi ci riescono davvero. Tuttavia nel prossimo futuro la corsa all’oro del nuovo millennio potrà contare sul sostegno di Mark Zuckerberg . Il fondatore del social pare seriamente intenzionato ad esplorare nuovi modi per permettere a tutti gli utenti di trarre profitto dai post condivisi sulle loro pagine. L’indiscrezione è apparsa qualche giorno fa su The Verge, importante media network statunitense specializzato in notizie di tecnologia. L’articolo commenta un questionario che sarebbe stato diffuso tra gli utenti di Facebook ed indirizzato a profili le cui caratteristiche sono compatibili con quelle di un profilo privato verificato. Vale a dire che il target questa volta erano le persone vere, in carne ed ossa.

Nel sondaggio è stato chiesto di esprimere la propria preferenza relativamente ad un elenco di metodi per poter guadagnare con Facebook attraverso la propria pagina personale. Un portavoce dell’azienda di Palo Alto ha confermato l’impegno della società a creare un modello che permetta agli utenti la monetizzazione della propria presenza sul social e che sia sostenibile nel lungo termine. D’altra parte sono in molti a pensare che i grandi nomi della rete concentrino eccessivamente la ricchezza in poche mani e non ne favoriscano la redistribuzione con gli utenti, linfa vitale di qualsiasi sito internet. Tra le tipologie di configurazione del nuovo servizio proposte nel sondaggio spiccano il tip jar, i branded content, gli sponsor marketplace, le call to action e le opzioni per le donazioni.

Branded content e sponsor marketplace sono metodi che puntano sull’interazione tra influencer e brand. Nel primo caso, con i branded content, si intende premiare l’utente che condivide sulla propria pagina dei contenuti speciali, come post o video, creati ad hoc dalle aziende per il potenziale consumatore. Questi contenuti di norma trasmettono i valori distintivi del brand che li propone. Il guadagno per l’utente potrà verosimilmente avvenire sulla base del numero di fan della pagina oppure sul numero di visualizzazioni del contenuto. Gli sponsor marketplace consistono invece nella creazione di un mercato virtuale in cui i brand offriranno dietro compenso contenuti da pubblicare, mentre gli influencer potranno monetizzare il loro profilo, la loro reputazione virtuale e quanti più fan e ‘Mi piace’ portino in dote con la loro pagina.

Tip Jar e Opzioni per le donazioni rappresentano metodi basati sulla raccolta di fondi via internet e sono del tutto simili ai sistemi di crowdfunding. La differenza sostanziale tra i due metodi proposti per guadagnare con Facebook sta nel soggetto promotore della causa da finanziare. Nel primo caso, con i Tip Jar, sarà l’influencer stesso a proporre una causa e a raccogliere i proventi delle donazioni ricevute. Le cause potranno riguardare attività o progetti per i quali l’influencer non dispone dei soldi necessari a realizzarli. Nel secondo caso, con le Opzioni di donazione, il proprietario della pagina promuove le cause di brand ed associazioni terze per cui è in atto una raccolta fondi e guadagna una commissione a titolo di compenso.

L’ultimo metodo per guadagnare con Facebook incluso nel sondaggio riguarda le Call on action. L’utente che pubblica i contenuti di terzi sulla propria pagina guadagna se i visitatori cliccano sul contenuto e compiono alcune azioni desiderate dal brand, come ad esempio l’acquisto dell’oggetto pubblicizzato o l’iscrizione a determinati portali. Naturalmente quante più sono le azioni veicolate dalla propria pagina, tanto maggiori saranno gli incassi dell’utente. Perché nonostante la ricerca di nuovi e sempre più ingegnosi metodi per incrementare il flusso di denaro all’interno del social network resta sempre valida la vecchia regola di internet: più traffico, più utenti e più fan attira la vostra pagina Facebook, maggiori saranno le prospettive per il vostro conto corrente.

Sempre secondo The Verge le motivazioni che stanno spingendo Facebook a percorrere questa strada non sarebbero dettate dalla generosità di Mark Zuckerberg o dalla riconoscenza verso i proprio utenti. Piuttosto sembra che l’iniziativa abbia lo scopo di incentivare gli utilizzatori alla pubblicazione di un numero maggiore post. Questo per porre fine al declino dell’attività del social registrata negli ultimi tempi. In più Facebook vuole rispondere a Tweeter e Snapchat lanciando l’offensiva sul mercato del real time sharing in cui i due social contendono con successo il primato a Facebook. La condivisione di contenuti in diretta sembra possa essere il nuovo fronte su cui i principali social network si daranno battaglia nel prossimo futuro. Facebook non è rimasta a guardare e sta già stringendo accordi con siti di produzione di video in streaming e di condivisione real time di commenti sugli eventi sportivi. Nel frattempo gli utenti di internet aspettano trepidanti le novità su come guadagnare su Facebook, perché è bello ricevere un “Mi piace”, ma esser pagati è anche meglio!

Guadagnare con Facebook, così il social ti pagherà per i tuoi p...