GoGoChicken: il braccialetto elettronico per le galline

Dalla Cina arriva il braccialetto elettronico dotato di gps per tracciare la vita degli animali in allevamento e dare trasparenza ai consumatori

Gli italiani si fanno sempre più attenti al cibo che mettono in tavola: biologico, di provenzienza locale, con etichette chiare e complete. Secondo la Coldiretti, nel solo 2017 c’è stato un aumento del 3% di cibo biologico, ovvero 8,5 tonnellate in più. L’incremento è dovuto anche al fatto che sempre più le nuove generazioni vogliono stare attente e studiare la filiera e la provenienza di un prodotto, prima di acquistarlo.

Anche grazie alla maggior attenzione dei consumatori, le aziende che producono cibo biologico e che si raccontano come aziende green, devono curare la propria immagine e le informazioni che offrono al consumatore: provenienza, metodo di allevamento dell’animale, dove ha vissuto e che cosa ha mangiato.

Uno dei prodotti verso il quale si concentra maggior attenzione da parte del consumatore sono le uova, che vengono cercate fresche, da allevamento biologico e a terra.

Proprio per aver un maggior controllo sull’animale, sia per l’azienda che per il consumatore, un’azienda cinese, la ZhongAn Technology, ha creato GoGo Chicken, un programma che traccia la vita del pollo dalla nascita alla macellazione. A differenza degli stabilimenti intensivi, dove il pollo allevato vive 45 giorni, il pollo allevato in maniera biologica cresce per un periodo di tempo variabile dai quattro ai sei mesi all’aria aperta e il programma creato dalla ZhongAn Technology lo seguirà passo dopo passo.

Con un programma che ricorda molto il braccialetto di Amazon o gli orologi del fitness, GoGoChicken permette anche di comprare un pollo biologico in anticipo. Tutto ciò che serve, è far indossare all’animale una cavigliera elettronica, contenente un Gps, che raccoglie le informazioni quotidiane per tracciare le sue giornate.

Chen Wei, Ceo di ZhongAn spiega che la cavigliera è un dispositivo Internet of Things, un oggetto quindi che assume un ruolo attivo grazie alla connessione alla Rete e che invia in tempo reale dati sulla posizione dell’animale, l’esercizio che compie quotidianamente, ciò che mangia, le sue abitudini.

Quando poi si acquista il pollo, si può risalire ai dati riguardanti quell’animale tramite l’app per smartphone.

GoGo Chicken sta attualmente tracciando oltre 100.000 polli, ed entro tre anni ha l’obiettivo di superare i 23 milioni di animali.

Ma non è finita qui. L’azienda infatti vuole lavorare ad una tecnologia di riconoscimento facciale che permetta di riconoscere ciascun pollo distinguendolo dagli altri quando viene inquadrato dalle telecamere dell’allevamento, fin da quando è un pulcino.

La cavigliera elettronica per animali da allevamento non nasce soltanto con l’obiettivo di rispondere all’esigenza di conoscenza da parte del consumatore, ma anche per seguire il trend del “turismo da fattori”, molto in voga in Cina. Le persone che abitano in città spesso scelgono di andare in campagna per il fine settimana, apprezzando la vita a contatto con la natura e gustando cibi locali.

Non si sa se il braccialetto elettronico per le galline prenderà piede, ma quel che è certo è che le aziende stanno cercando nuove soluzioni per aumentare trasparenza e chiarezza nei confronti del consumatore. E questo non è male.

GoGoChicken: il braccialetto elettronico per le galline