Freedom 251, lo smartphone low cost da 3,5 euro

Sovvenzionato dal Governo Indiano, si tratta del telefono Android dal prezzo più basso mai messo in vendita. Le caratteristiche sono migliori di quello che si può pensare

È lo smartphone Android più economico al mondo. Recandosi in un punto vendita specializzato lo si potrà acquistare al prezzo incredibile di 4 dollari (circa 3,5 euro al cambio attuale) e si avrà tra le mani un dispositivo entry level, ma migliore di quello che ci si potrebbe aspettare, visto il prezzo. Per acquistarlo, però, è necessario mettere in conto un viaggio transoceanico: il Freedom 251 è in vendita esclusivamente in India ed è pensato per abbattere il digital divide nel Paese del sud est asiatico.

Lo smartphone low cost, che ha richiamato le attenzioni della stampa di tutto il mondo, in realtà costerebbe molto di più. Per mantenere il prezzo così basso è stato necessario l’intervento diretto del Governo di Nuova Dehli, che sovvenziona Ringing Bell (azienda produttrice del dispositivo) e far sì che il prezzo di acquisto sia alla portata di un’ampia fetta di popolazione indiana. Il Freedom 251, infatti, può anche essere definito uno ‘smartphone sociale’ e fa parte di una più ampia strategia governativa per favorire la diffusione dell’hi tech anche tra i più poveri.

A leggere le specifiche tecniche dello smartphone low cost indiano ci si accorge immediatamente che il prezzo non è molto veritiero. Sotto lo schermo da 4 pollici LCD con tecnologia ISP e risoluzione 960×540 pixel troviamo un processore quad core da 1,3 gigahertz, 1 gigabyte di RAM e 8 gigabyte di spazio per l’archiviazione dei dati. Grazie allo slot per scheda microSD, l’utente indiano potrà espandere lo spazio a sua disposizione di altri 32 gigabyte. Completano il tutto la compatibilità con la rete cellulare 3G, la connettività Bluetooth e Wi-Fi, il modulo GPS per la geolocalizzazione e fotocamere anteriori e posteriori rispettivamente da 3,2 megapixel e 0,3 megapixel. Ad alimentare lo smartphone low cost indiano troviamo una batteria da 1.450 mAh, mentre il sistema operativo è Android 5.1.1 Lollipop.

Il Governo di Nuova Dehli non è nuovo, comunque, a iniziative di questo genere. Già negli anni passati, infatti, aveva favorito la commercializzazione di dispositivi mobili a basso prezzo per abbattere il divario digitale che esiste all’interno della società indiana. Un esempio è dato dal tablet Datawind Ubislate 7+, messo in vendita nel 2011 a poco meno di 50 euro. L’obiettivo, in questo caso, era di fornire agli studenti indiani uno strumento per la navigazione che potesse essere utilizzato anche in classe o quando si studia in casa. La stessa Ringing Bells nei mesi passati aveva lanciato sul mercato uno smartphone low cost 4G LTE da 5 pollici al prezzo di appena 40 euro.

Immagini: Depositphotos

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