Quali sono le criptovalute emergenti

Scopri le criptovalute emergenti su cui investire, le loro possibilità future e le migliori del 2021

Criptovalute emergenti: ha senso parlarne? Sì, perché l’argomento è caldo e sempre più spesso capita di imbattersi in dichiarazioni di guru, o presunti tali, dell’economia e/o della finanza che prendono posizione a favore, o contro, la moneta digitale. Possiamo quindi proseguire alla scoperta di quelle che, a detta dei più, sono le criptovalute del futuro.

Con un’avvertenza di carattere generale: il mercato delle crypto è ancora in divenire e la gran parte degli oltre 7.000 progetti collegati al ‘conio digitale’ sono caratterizzati da vita breve ed estrema volatilità. Meglio perciò prendere confidenza con il settore, iniziando da cosa sono e come funzionano le criptomonete.

Criptovalute su cui investire: le regole di base

La prima regola per un investimento di successo è quella di evitare gli errori più comuni. Ecco quelli pericolosi nel settore delle criptovalute:

  • Eccesso di entusiasmo: specialmente se il livello di esperienza è basso, è facile lasciarsi trasportare dall’entusiasmo. La soluzione? Un’oggettiva analisi della propria capacità di investimento e molto tempo da dedicare alla fase di apprendimento.
  • Scarsa informazione: individuare fonti attendibili e capire quali sono le offerte più affidabili, fra le centinaia di token e coin disponibili, è fondamentale per abbassare il livello di rischio. Una volta acquisite le nozioni di base si è in grado di maneggiare l’argomento con maggiore confidenza. In questo passaggio da principiante a intermedio, può essere di aiuto la lettura del White Paper. Ogni progetto di criptovaluta dovrebbe averne uno, pubblico, nel quale gli sviluppatori descrivono a fondo l’idea e come intendono attuarla.
  • Imprudenza: il livello di attenzione sulla sicurezza deve essere massimo. Proteggere l’investimento sulle criptovalute, emergenti o meno, è il primo obiettivo, da perseguire non solo evitando siti ‘truffa’ (facilmente riconoscibili perché promettono facili guadagni per tutti), ma anche attuando norme basilari di protezione informatica come ad esempio l’autenticazione a due fattori (2FA).

Su quali criptovalute investire: 3 casi di successo

Nuovi progetti sulle criptovalute spuntano quasi quotidianamente. In gran parte sono destinati a breve vita. Altri, invece, sono abbastanza consolidati da potere essere considerati credibili ed è su questi che ci soffermiamo, analizzando velocemente le migliori criptovalute sulle quali investire nel 2021.

Bitcoin (BTC): la numero 1

Non è un caso che, parlando di criptovalute, tutte le guide prendano spunto da Bitcoin. I motivi sono molteplici.

  • È stata la prima criptovaluta di successo, nata con l’ambizione di essere una moneta digitale peer-to-peer a livello globale, completamente decentralizzata.
  • È la prima criptomoneta per capitalizzazione di mercato e con la più alta liquidità, il che significa che c’è sempre qualcuno pronto a scambiare Bitcoin nello spazio crittografico.
  • La quotazione di Bitcoin ha raggiunto picchi importanti. Tutto è iniziato con Tesla e con l’annuncio del patron Elon Musk di avere investito $ 1,5 miliardi in Bitcoin, notizia che ha fatto schizzare il prezzo di Bitcoin a oltre $ 44.000 per moneta (+14%). La progressione è continuata e nel febbraio 2021 Bitcoin ha superato per la prima volta i $ 50.000 a moneta, per poi iniziare una repentina discesa.

Ethereum (ETH): a caccia del primato

Al secondo posto del podio, come capitalizzazione di mercato, troviamo Ethereum. Una comunità solida e una tecnologia all’avanguardia, sono i punti di forza che hanno permesso a tale criptovaluta di affermarsi. Non è un caso che Ethereum sia stato il primo progetto blockchain con Smart Contracts: i contratti intelligenti che permettono, fra l’altro, agli sviluppatori di creare applicazioni decentralizzate (dApp), allargando la base di utilizzo e la fruibilità del sistema. Inoltre, la blockchain Ethereum, oltre a supportare la propria moneta digitale Ether, supporta altre tipologie di token. Previsioni su Ether? Difficili come sempre: la quotazione attuale è di tutto rispetto e sfiora i 2.500 UDS per coin (a maggio ne valeva oltre 4.000!).

Dogecoin (DOGE): attenti al cane

Il cane Shiba Inu che, accompagnato da un testo multicolore in carattere Comic Sans, è diventato un meme virale, si è trasformato nel logo di uno dei casi più clamorosi nel campo delle criptovalute. Nata l’8 dicembre 2013, come uno scherzo sul valore monetario e su Internet, Dogecoin è oggi la sesta moneta per capitalizzazione di mercato.

Qualcosa di totalmente imprevisto e imprevedibile, che in questo anno ha fatto apprezzare in modo vertiginoso la quotazione di DOGE: da 0.004 $ a 0.0875 $, in meno di un mese da gennaio 2021. Il motivo di questa impennata è collegato senza dubbio alla spinta dei tweet del già citato Elon Musk, il quale ha definito DOGE: “The people’s crypto”.

La domanda che ora molti si pongono è: “Dogecoin raggiungerà il valore di 1 $?”. Con tutta probabilità no, perché l’obiettivo è troppo sfidante: ma se la spinta iniziale durerà e riuscirà a trasformarsi in un progetto sufficientemente sviluppato, Dogecoin potrebbe stupire ancora.

Criptovalute: futuro difficile da pronosticare

Scegliere le criptovalute emergenti sulle quali investire, richiede sangue freddo, conoscenza approfondita e una buona dose di fortuna per individuare il momento giusto nella compra-vendita. L’hype legato all’entusiasmo del momento e l’estrema volatilità le rendono un investimento da valutare con previdente cautela.

Vero è che la tecnologia blockchain alla base del ‘conio dematerializzato’, unitamente alla filosofia rivoluzionaria delle criptovalute rispetto alle valute Fiat, oltre alle prospettive di applicazione in ambiti reali, esercitano un richiamo irresistibile per chi possiede uno spirito di investimento pionieristico.

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