Con il Covid boom di pagamenti digitali: così i POS mobile spingono la ripresa di bar e ristoranti

Volano sempre di più i pagamenti digitali, che a loro volta fanno da volano ai consumi, soprattutto in bar e ristoranti

Volano sempre di più i pagamenti digitali, che a loro volta fanno da volano ai consumi, soprattutto in bar e ristoranti. La fotografia scattata da un’interessante indagine dell’Osservatorio di SumUp, fintech specializzata in lettori di carte portatili e soluzioni di pagamento per PMI e piccoli commercianti, rivela quanto la trasformazione del Mobile Payment si sia ormai innescata anche in Italia, sospinta dalle misure di contenimento Covid e poi esplosa. E, senza dubbio, destinata a crescere esponenzialmente.

Effetto Covid sul Digital Payment

Sempre di più le carte in circolazione, più sicure e igieniche grazie alla soglia dei 25 euro sotto la quale non si deve nemmeno toccare il POS per digitare il PIN, e sempre meno i prelievi ai bancomat, che segnano una contrazione di ben il 23% in termini di numero di operazioni e del 15% in termini di volumi.

Già prima della pandemia il mercato del Mobile Payment aveva preso il la in maniera potente, ma in un certo senso le banche ne avevano impedito la diffusione, perché di fatto non sarebbero più state le sole a gestire denaro e a guadagnare dai servizi elettronici. Le startup del mondo fintech hanno messo il turbo a questo trend, cambiando per sempre le regole del gioco.

Durante la prima fase dell’emergenza Covid, da gennaio a giugno 2020, sono state registrate ben 760 milioni di transazioni contactless, un +17% rispetto allo stesso periodo del 2019. Secondo l’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, nei primi sei mesi del 2020 i pagamenti digitali hanno fatto segnare una decrescita molto più contenuta (-6,3%) rispetto al calo complessivo dei consumi in Italia, stimato tra il 10,4% e il 29,7% rispettivamente nei primi due trimestri.

I pagamenti tramite smartphone in negozio hanno sfondato la soglia record di +80% rispetto al primo semestre 2019. Le carte contactless dal canto loro hanno raggiunto un valore tra i 74 e gli 80 miliardi di euro, rispetto ai 63 miliardi del 2019. La quota dei pagamenti da smartphone con tecnologia contactless NFC è salita del 96%, a oltre 1,1 miliardi di euro, e si attesta tra i 3 e i 3,3 miliardi di euro, sfondando una quota compresa tra +97% e +117%.

Perché i pagamenti digitali favoriscono le riaperture

Le soluzioni di pagamento digitali accompagnano dunque e favoriscono le riaperture, nel settore gastronomico in particolare: un POS portatile è più comodo e veloce, perché si può pagare direttamente seduti, a soprattutto è sicuro, perché garantisce il rispetto delle distanze evitando code alla cassa ed elimina lo scambio di contanti, limitando così il rischio contagio. Pagamenti più rapidi significa anche più coperti e maggiore capacità di controllo degli incassi per i ristoratori.

“I pagamenti digitali continuano a configurarsi come l’asset principale nella ripresa delle attività di bar, pub e ristoranti”, commenta Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp. E infatti nell’ultimo anno sempre più esercenti hanno digitalizzato il proprio business introducendo i pagamenti cashless tramite POS mobili, fondamentali soprattutto per offrire servizi di delivery efficaci.

“Questi strumenti si confermano alleati anche in questa nuova fase in cui bar e ristoranti hanno la possibilità di servire soltanto all’aperto e nel rispetto del coprifuoco serale”. L’utilizzo di uno o più POS mobili per la propria attività consente, infatti, ai ristoratori di godere di un ritorno in termini di guadagno e sicurezza.

La rivoluzione nei pagamenti di SumUp

I numeri della rivoluzione del Mobile Payment per SumUp sono evidenti: nel periodo che ha preceduto la riapertura in zona gialla di bar e ristoranti, SumUp ha registrato un vero e proprio boom di acquisti di POS portatili e nuove attivazioni da parte di bar e ristoranti: +60%, con una crescita settimanale media in aumento del 20% nella settimana del 18-24 aprile. Una cifra mai registrata prima.

Anche la media delle transazioni effettuate da bar e ristoranti è in aumento, costante. In particolare, SumUp segnala un aumento del 34% tra la settimana dal 29 marzo al 4 aprile e la settimana dal 3 al 9 maggio, quest’ultima registrante anche il valore più alto del 2021.

Da notare che questo trend, segno di una vera rivoluzione nei pagamenti in atto, coinvolge anche i food truck, che già da tempo hanno cominciato ad adottare i POS mobili ma che ora sono letteralmente esplosi, con un +40% di POS acquistati rispetto alle settimane precedenti.

Tantissimi i vantaggi di SumUp per bar, ristoranti e attività di street food: zero costi fissi, perché l’esercente paga solo quando lo usa, zero burocrazia, perché ci si registra e si riceve il lettore in pochi giorni, e zero vincoli, perché si può attivare o terminare il servizio in modo totalmente gratuito.

SumUp e MYCia insieme

Non solo pagamenti digitali, ma anche personalizzazione in base ai propri gusti e alle proprie esigenze: il sistema di pagamento di SumUp è stato integrato nell’app di MYCia, il primo Personal Food Advisor che permette agli utenti di identificare i locali che preferiscono.

Con il servizio Order&Pay, MyCia permette al ristoratore di digitalizzare il proprio menu all’interno di un QR code che si può applicare ovunque, ad esempio al tavolo cui siede il cliente, senza che quest’ultimo debba maneggiare quello cartaceo. Scannerizzando il QR code, l’utente non solo accede alla lista delle portate, ma può anche ordinarle e saldare il conto in un’unica operazione direttamente e comodamente dal proprio smartphone, pagando nell’app tramite SumUp.

Contenuto offerto da SumUp

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