Bonus domotica: come funziona la detrazione del 65% e come ottenerla

Per il 2016 il Governo italiano ha ampliato la possibilità di richiedere i bonus fiscali per la ristrutturazione della casa anche per le spese di domotica che migliorano la gestione degli impianti

Cos’è il bonus domotica? Tutti sono a conoscenza degli sgravi fiscali garantiti dal Governo Italiano a tutti coloro che ristrutturano, in parte o totalmente, la loro casa. La novità del 2016 riguarda le spese sostenute per la domotica: anche queste possono rientrare nei bonus delle ristrutturazioni, a patto che l’impianto permetta di misurare i consumi dei dispositivi manovrati tramite gli strumenti domotici. La domotica, detta anche casa intelligente, sta appassionando anche gli italiani, attirati dalle grandissimi possibilità di questo campo: grazie ai nuovi strumenti tecnologici è oggi possibile installare delle apparecchiature che ci consentono di accendere o spegnere a distanza diversi elettrodomestici presenti in casa, anche attraverso lo smartphone.

Grazie alla novità del 2016, da oggi è possibile richiedere il bonus di ristrutturazione anche sulle spese sostenute per la domotica, in misura del 65% della spesa totale. Tali bonus funzionano proprio come quelli di qualsiasi altro impianto: il contribuente può richiedere un bonus che ammonta ad un massimo di 10000 euro, che devono essere suddivisi in 10 rate annuali, che verranno detratte dalle tasse da pagare nei prossimi anni. Per poter detrarre le spese il contribuente, che può essere una persona fisica, un’azienda, un professionista o un Ente pubblico, dovrà presentare tutte le fatture e la documentazione riguardante le spese sostenute per installare i servizi di domotica all’interno dell’abitazione.

Sono ritenute ammissibili tutte le spese che implicano l’installazione di impianti multimediali che riguardano il comando a distanza di impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda. La domotica è una grande novità per le abitazioni, già diffusa da qualche anno. Grazie ai nuovi apparati è possibile comandare tutta la casa restando comodamente seduti sul divano, o addirittura dall’ufficio. I bonus garantiti dal Governo Italiano sono motivati dal fatto che le ristrutturazioni, così come l’inserimento della domotica, permettono una migliore gestione degli impianti delle abitazioni, portando anche ad un maggiore risparmio energetico. Poter spegnere la caldaia di casa mentre si è al lavoro o accendere il climatizzatore mezz’ora prima di arrivare a casa, permette di rendere maggiormente efficienti anche gli impianti già presenti, sfruttandoli nel modo migliore.

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