Amazon Prime Now: frutta e verdura a domicilio, Milano test

Il servizio Amazon Prime Now si apre ai prodotti freschi, si inizia a Milano

Da pochi giorni, con il servizio Amazon Prime Now attivato circa tre mesi fa anche nel nostro Paese, è possibile ordinare e comprare prodotti freschi sul famosissimo portale di acquisti online.
Su una nota pubblicata in data 15 febbraio infatti l’azienda spiega che da adesso è possibile acquistare 30 tipologie di prodotti ortofrutticoli freschi, consegnabili sul territorio del comune di Milano e in altri 34 comuni del circondario, recapitabili in 2 ore o in 1 ora con consegna rapida (con sovrapprezzo).

Come detto il servizio Prime Now non è una novità in senso assoluto. Le 30 alternative di frutta e verdura da acquistare disponibili sul catalogo online vanno ad aggiungersi ai circa 20mila prodotti alimentari già presenti e selezionabili. Esse variano da prodotti surgelati e congelati (come ad esempio minestroni surgelati e gelati in vaschetta) ad altri prodotti a più lunga conservazione, come scatolame e caffè.

C’è da dire anche però che è un momento di generale novità e cambiamento per il mondo delle consegne alimentari a domicilio: è infatti di non molti giorni fa la notizia dell’acquisizione da parte di Just Eat di PizzaBo, l’innovativa startup bolognese da qualche anno ormai specializzata in consegne a domicilio sul territorio cittadino, e diventata molto apprezzata tra i numerosi studenti fuorisede presenti in città.

Ma veniamo ora ai costi. La spedizione dei prodotti acquistati risulta essere gratuita, se si sceglie la consegna “ordinaria” prevista in una finestra di due ore, altrimenti ha un prezzo di 6.99 euro se si sceglie la consegna rapida entro un’ora. La spesa minima prevista in Amazon Prime Now è di 19 euro, mentre l’abbonamento al servizio Prime costa 19,99 euro annui, con il primo mese completamente gratuito per i nuovi iscritti.

Per iniziare ad ordinare e testare il servizio è opportuno controllare i CAP coperti da Amazon direttamente sulla sua app oppure sul sito dell’azienda, all’indirizzo www.amazon.it/primenow.
Come detto, si parte solo con Milano e 34 città dell’hinterland meneghino. Ma l’obiettivo è quello di allargarsi entro fine 2016. Prova importante per il colosso americano, che tuttavia sembra avere tutte le carte in regola per superare a pieni voti.

Immagini: Depositphotos

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