Whatsapp violato da un software spia: cosa fare subito

Se l'account è attaccato, gli hacker saranno in grado di accedere alle conversazioni e ai dati privati. Possono persino bloccare il telefono da remoto e chiedere un riscatto

Una vulnerabilità nell’applicazione di messaggistica WhatsApp ha permesso agli hacker di diffondere software di sorveglianza su iPhone e smartphone Android con una semplice telefonata, secondo quanto riportato dal Financial Times.

COME FUNZIONA IL MALWARE – Lo spyware è stato sviluppato dal gruppo israeliano NSO e può essere installato senza lasciare traccia semplicemente ricevendo una chiamata. Oltretutto non è necessario rispondere alla chiamata stessa e una volta installato, il malware può attivare fotocamere e microfono del terminale, scansionare la lista delle e-mail e dei messaggi, e raccogliere i dati sulle posizioni raggiunte dall’utente.
Non è facile capire se si è stati colpiti, tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti da mettere in atto subito per evitare che il proprio smartphone venga manipolato a insaputa da qualche malintenzionato.

LA PORTATA DELL’ATTACCO – Per capire la portata dell’attacco subito dall’app di messaggistica è intervenuto Serguei Beloussov, CEO di Acronis, leader globale della protezione informatica: “La vulnerabilità che è stata sfruttata nell’attacco è un cosiddetto sfruttamento non interattivo. Non è necessario fare clic sul collegamento o aprire un file inviato tramite messaggi. Questi tipi di vulnerabilità sono rari e gli hacker che riescono a rubare in questo modo i dati dell’utente e li rivendono a caro prezzo sul mercato nero, circa 1 milione di dollari”.

QUALI DATI POSSONO ESSERE STATI RUBATI – Se il proprio account Whatsapp è attaccato, gli hacker saranno in grado di accedere alle conversazioni e ai dati privati (per usarli, modificarli e venderli). Possono persino bloccare il telefono da remoto e chiedere un riscatto.

COSA FARE – Alcuni semplici consigli sulla protezione informatica potrebbero aiutare. Il modo migliore per proteggersi da questo tipo di attacchi è innanzitutto avere la versione più recente del sistema operativo e dell’applicazione installati. L’aggiornamento dell’applicazione non porta solo nuove caratteristiche ma anche patch di sicurezza più evoluto. Quindi l’update automatico delle app installate è una buona pratica da seguire. È inoltre essenziale disporre di uno strumento di backup installato per conservare i dati al sicuro nel caso in cui il tuo dispositivo non sia più accessibile, o qualcuno cancelli i tuoi dati. In caso di vulnerabilità di particolari applicazioni, come in questo caso Whatsapp, può avere senso anche restringere le regole di privacy per avere accesso ai contenuti (contatti, foto, video, calendario) – per limitare l’esposizione delle informazioni ai potenziali cybercriminali. L’unico modo per proteggere completamente un dispositivo è tenerlo spento.

Whatsapp violato da un software spia: cosa fare subito