Zona bianca, novità per feste, bar e ristoranti: ma attenzione alla regola dei conviventi

Novità in zona bianca per le feste private e il numero di posti a sedere nelle attività che si occupano di ristorazione. Ma attenzione alla regola dei conviventi

Fino al 21 giugno 2021, in zona bianca il consumo al tavolo negli spazi al chiuso è consentito per bar e ristoranti per un massimo di 6 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Questo quanto recita l’ultima ordinanza del 4 giugno firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e diventata ufficiale con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

I posti a sedere in zona bianca passano quindi da 4 a 6, ma con la particolarità, dicevamo, che vale solo tra persone conviventi e non anche tra amici.

Feste in zona bianca: si può?

Ma c’è un’altra novità: in zona bianca è finalmente possibile organizzare feste private. Il 26 maggio la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha emanato le indicazioni per la riapertura delle attività economiche e sociali nelle zone bianche. Via libera dunque, finalmente, alle feste dopo le cerimonie civili e religiose, ai compleanni e ai festeggiamenti per tutte le altre ricorrenze.

Tra le numerose attività inserite nella lista delle riaperture ci sono le “feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso”. Quindi è consentito organizzare feste di matrimoni, cresime, comunioni, ma anche compleanni, anniversari o incontri tra amici e parenti, sempre rispettando le regole previste per i banchetti.

Quali attività riaprono prima

Ferme restando le misure di prevenzione sanitaria e le linee guida previste, è prevista l’anticipazione delle date di riapertura in zona bianca per queste attività:

  • parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie);
  • piscine e centri natatori in impianti coperti;
  • centri benessere e termali;
  • feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso;
  • fiere (comprese sagre e fiere locali), grandi manifestazioni fieristiche, congressi e convegni;
  • eventi sportivi aperti al pubblico, che si svolgono al chiuso;
  • sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò;
  • centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  • corsi di formazione.

Niente da fare invece per discoteche e sale da ballo, che riaprono solo per la parte bar e ristorante, ma senza la possibilità di ballare.

Vi riandiamo qui per tutte le regole in zona bianca relative a mascherine e coprifuoco.

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