Successo in Europa dell’app italiana per condividere i taxi: come funziona

Nata a Torino dall'idea di quattro ingegneri, Wetaxi si sta affermando in tutta Italia e anche in diverse città europee

Wetaxi, l’app tutta italiana per condividere la corsa taxi conoscendo in anticipo la tariffa massima, si espande sempre di più. L’idea nata da quattro ingegneri del Politecnico di Torino si sta affermando non solo in Italia, dove è sbarcata in 26 città, ma anche in altre 10 città in Europa.

Wetaxi, l’app italiana alla conquista dell’Europa: come funziona

La start-up nata 4 anni fa sta riuscendo piano piano nell’intento di far convivere i servizi del cosiddetto “Ride-Hailing”, che hanno rivoluzionato il settore del trasporto cittadino, come Uber e Lyft, con i classici taxi.

Lo dimostrerebbe l’iscrizione a Wetaxi di 6mila tassisti, 2mila dei quali in partnership con la cooperativa Samarcanda di Roma.

Lo assicura Massimiliano Curto, amministratore delegato di Wetaxi: “Abbiamo capito che da noi l’innovazione ‘disruptive’, dirompente e a tutti i costi, non funziona”. La piattaforma incassa un euro a corsa “metà o anche un terzo della fee di altri competitor”.

“Meglio quella ‘conscious’, consapevole e possibile. Il settore taxi in Italia è diffidente e tendenzialmente chiuso. Ma abbiamo vinto la sfiducia, tutelando cliente e operatore e non solo il nostro utile”, ha spiegato il 38enne CEO a Repubblica.

Wetaxi, l’app italiana alla conquista dell’Europa: l’idea

Siamo nati come spinoff del Politecnico di Torino nel giugno 2017“, ha raccontato Curto, tra i fondatori della piattaforma “poi un progetto di ricerca finanziato dal Miur per rendere più efficiente la mobilità a Lampedusa – si chiamava ‘smart island’ – ci ha portato a ideare una app per prendere il taxi e condividerlo e poi a fondare una start-up”.

Wetaxi ha recentemente stretto una collaborazione con Trenitalia, grazie alla quale, in fase di registrazione all’app, è possibile ricevere buoni sconti aggiuntivi tramite l’inserimento del codice collegato all’iniziativa e ricevere su “Cartafreccia” 1 punto per ogni corsa in taxi.

“La mission di Wetaxi è da sempre quella di rendere più semplice e sostenibile il muoversi in taxi, non solo per vivere al meglio le città ma anche tutto il territorio italiano. Ora insieme a Trenitalia rendiamo questo obiettivo sempre più concreto: raggiungiamo gli utenti in maniera capillare e creiamo una rete di mobilità di trasporto pubblico sempre più integrata e al servizio dei cittadini, sostenendo l’estate italiana all’insegna della sicurezza”, ha dichiarato Massimiliano Curto a commento dell’iniziativa.

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