Continuità territoriale: cosa cambia in Sardegna senza Alitalia

Solo due compagnie hanno partecipato alla gara per il servizio in continuità territoriale, con prezzi ridotti per i sardi che si muovono da e per l'isola, ma ci sono delle criticità

Con la fine delle attività di Alitalia a partire dal 14 ottobre rimane l’incognita su quale compagnia prenderà il posto di quella di bandiera per la continuità territoriale per i voli da e per la Sardegna. Secondo quanto emerge dall’Assessorato dei Trasporti dell’isola, sarebbero solo due i vettori interessati a garantire il servizio fino al 14 maggio.

Per i prossimi 7 mesi è stata infatti prorogata la copertura attraverso un decreto firmato da Enrico Giovannini, titolare del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, in attesa di un nuovo bando.

Continuità territoriale: in Sardegna parte la gara tra Ita e Volotea

Le buste presentate sono state dodici: la metà da parte di Ita e la metà da parte di Volotea, per ciascuna delle tratte che collegano la Sardegna alle due principali città italiane.

  • Alghero Fertilia – Milano Linate.
  • Alghero Fertilia – Roma Fiumicino.
  • Cagliari Elmas – Milano Linate.
  • Cagliari Elmas – Roma Fiumicino.
  • Olbia Costa Smeralda – Milano Linate.
  • Olbia Costa Smeralda – Roma Fiumicino.

La Regione aveva invitato tutte le compagnie aeree che operano nei tre scali internazionali dell’isola a partecipare al bando disposto d’urgenza per aggiudicarsi il servizio fino al 14 maggio.

Oltre alla nuova compagnia italiana e a quella spagnola, si tratta di Air Malta, Blue Air, Blue Panorama, Dat-Danish Air Transport, EasyJet, Neos, Tayaran Jet, Vueling, Wizz Air.

Continuità territoriale in Sardegna: le tariffe previste per i residenti

Per i prossimi 7 mesi sono stati messi a disposizione 37 milioni di euro per garantire il servizio. La nuova gara biennale ammonterà invece a 46 milioni di euro all’anno.

Dovranno essere garantite tariffe differenti per i residenti in Sardegna che, al lordo delle tasse e degli oneri, dovranno pagare 39 euro per volare da e per Roma e 47 euro per e da Milano. Inoltre non dovranno esserci restrizioni e penali per il cambio di volo, anche in caso di limitazione dei posti causa Covid. Per i non residenti le tariffe saranno quelle di mercato.

Continuità territoriale in Sardegna: criticità per Ita e Volotea

Volotea avrebbe presentato l’offerta migliore rispetto alla base d’asta, con ribassi dal 21,5% al 23% in meno in base alla tratta. Tuttavia il vettore potrebbe essere escluso per un vizio di forma, non avendo allegato il documento d’identità del rappresentante legale della compagnia Michele Taucer.

Giorgio Todde, assessore ai Trasporti della giunta guidata da Christian Solinas, si è detto soddisfatto per la partecipazione della low cost alla gara, considerando che in genere queste compagnie “non sono interessate ai bandi per la continuità territoriale”.

Rimane tuttavia ancora l’incognita Ita e la possibilità che non riesca a essere operativa al 100% per il 15 ottobre, magari dopo essersi aggiudicata il servizio.

L’assessore ha spiegato che non sono arrivate comunicazioni in questo senso e si dà per scontato che la nuova compagnia di bandiera sia già nelle condizioni di poter iniziare da subito con il regime di continuità territoriale, senza lasciare i sardi scollegati dal resto dell’Italia.

La fine della storia di Alitalia, dunque, potrebbe causare forti disagi a chi vive sull’isola o chi intende tornarvi. Chi ha già acquistato un biglietto, invece, può seguire i consigli contenuti nella nostra guida ai rimborsi per i voli previsti dopo il 15 ottobre.

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