Covid, con la variante Delta raddoppia il rischio di ricovero: i dati sui vaccini

Uno studio pubblicato sulla rivista Lancet ha analizzato l'impatto della variante Delta sui non vaccinati, ma anche sul sistema sanitario dal punto di vista economico

La rivista Lancet, uno dei punti di riferimento della comunità scientifica fondata nel 1823, ha pubblicato uno studio incentrato sulla variante Delta. Secondo la ricerca, questa mutazione del coronavirus raddoppierebbe il rischio di ricovero rispetto alla variante Alfa. Lo studio è stato portato avanti nel Regno Unito, il primo Paese dove la variante Delta si è diffusa in maniera massiccia, dai ricercatori della Public Health England e dell’Università di Cambridge. È stato finanziato da UK Research and Innovation, Medical Research Council, Department of Health and Social Care del governo britannico e National Institute for Health Research.

Covid, con la variante Delta raddoppia le chance di ricovero: chi rischia di più

Lo studio in oggetto è al momento il più ampio condotto fino ad ora, dato che ha analizzato oltre 40 mila casi confermati dal sequenziamento tra il 29 marzo 2021 e il 23 maggio 2021. Stando all’assunto dei ricercatori, le possibilità di dover ricorrere a visite di emergenza o ai ricoveri ospedalieri sarebbe anche 1,5 volte maggiore per le persone infette dalla mutazione Delta rispetto a quelle colpite da Alfa.

Ciò significherebbe che la Delta, variante ormai prevalente in Europa, possa comportare costi maggiori sui servizi sanitari rispetto alla Alfa. I ricercatori hanno spiegato che il rischio di ospedalizzazione è maggiormente elevato tra chi non vaccinati o tra chi del vaccino ha ricevuto solo una delle due dosi previste per ottenere l’immunità.

Covid, con la variante Delta raddoppia il rischio di ricovero: i dati sui vaccini

Nel periodo in cui sono stati presi i campioni per lo studio, ci sono stati in totale 34.656 casi della variante Alfa (80%) e 8.682 casi riconducibili alla Delta (20%). Ma la proporzione dei casi Delta è cresciuta esponenzialmente, fino a coinvolgere circa i due terzi dei nuovi casi nella settimana a partire dal 17 maggio 2021 (65%, 3.973/6.090).

La ricerca ha mostrato che solo l’1,8% dei casi (considerando sia gli infettati da variante Delta sia quelli da variante Alfa) aveva ricevuto entrambe le dosi di vaccino; il 74% non era vaccinato e il 24% aveva solo una dose. Anne Presanis, statistica dell’Università di Cambridge tra gli autori dello studio, ha spiegato che i dati raccolti  “evidenziano che, in assenza di vaccinazione, qualsiasi epidemia Delta imporrà un onere maggiore all’assistenza sanitaria rispetto a un’epidemia di Alfa”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, con la variante Delta raddoppia il rischio di ricovero: i dati ...