Variante Delta, quanto rischiano i non vaccinati: i nuovi studi

I Cdc americani hanno condotto alcuni studi sul rapporto rischi-benefici del vaccino in relazione alla variante Delta: i risultati sono preoccupanti per chi non si vaccina

Nuovi studi sugli effetti della variante Delta in relazione a chi è vaccinato e chi no. Secondo le ultime ricerche condotte da scienziati statunitensi emergerebbero ancora di più i benefici, rispetto ai rischi, per coloro che scelgono di immunizzarsi. Una risposta importante della scienza, visto che la mutazione in oggetto è quella più diffusa a livello mondiale (il 90% dei nuovi casi è positivo alla variante Delta, si va oltre il 99% se si prende in considerazione la sola Europa).

Ma quante possibilità hanno di morire di Covid i non vaccinati rispetto a coloro che invece scelgono di vaccinarsi?

Variante Delta, quanto rischiano i non vaccinati: gli studi dei Cdc

Secondo uno studio dei Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc), le persone non vaccinate hanno circa 11 volte più probabilità di morire di Covid, nonché 10 volte più probabilità di essere ricoverate in ospedale. La ricerca è stata condotta negli Stati Uniti dal 4 aprile al 17 luglio 2021.

Sono stati presi in considerazioni quasi 37.948 ricoverati: di questi, solo 2.976 (circa l’8%) erano stati vaccinati. Dei 6.748 decessi, solo 616 – pari a circa il 9% – erano persone completamente vaccinate. Dei 615.454 casi esaminati dall’agenzia, solo 46.312 – circa l’8% – erano completamente vaccinati. Pertanto Rochelle Walensky, direttrice dei Cdc, ha sottolineato che “la vaccinazione funziona e ci proteggerà dalle gravi complicazioni del virus”.

Questi numeri sono frutto di tre studi complessivi:

  • studio 1: analisi della situazione di veterani vaccinati con Pfizer e Moderna: l’efficacia dei vaccini contro i rischi di ricovero non è mutata durante il periodo di diffusione della variante Delta;
  • studio 2: i vaccini usati negli Usa (Moderna, Johnson&Johnson e Pfizer) garantiscono una protezione all’86% contro il ricovero in tutte le fasce d’età;
  • studio 3: i vaccini usati negli Usa (Moderna, Johnson&Johnson e Pfizer) sono efficaci in relazione al rischio di ospedalizzazione e di decesso prima e dopo l’ascesa della variante Delta.

Variante Delta, casi pronti a esplodere: la previsione di Ricciardi

Ma cosa succederà con la variante Delta nel prossimo futuro? Secondo Walter Ricciardi, ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, a causa della mutazione “nei prossimi tre mesi raddoppieremo il numero dei casi di Covid nel mondo”.

Se c’è voluto un anno per arrivare a 100 milioni di casi globali, “per raggiungere i 200 milioni ci abbiamo impiegato 6 mesi. Per arrivare a 400 milioni di casi, con questa variante, ci metteremo 3 mesi. E pensate a cosa questo significherà in termini di morti, se non ci si vaccina“, ha concluso.

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