Variante Delta, quanto e dove è diffusa in Italia: i dati dell’Iss

I dati preliminari segnalati all'Iss, sulla diffusione dei diversi ceppi del coronavirus in Italia, confermano la crescita della variante Delta

La circolazione in Italia della variante Delta del coronavirus è in continua crescita. A confermarlo, dopo le stime di diversi studi, è l’Istituto superiore di sanità tramite il report sulla diffusione dei diversi ceppi di Sars-CoV-2 nel territorio nazionale. In attesa dei dati ufficiali dell’indagine rapida disposta dal ministero della Sanità, le prime segnalazioni arrivate all’Iss rilevano un aumento del ceppo indiano e del suo sottotipo, variante Kappa, dal 4,2% di maggio al 16,8% di oggi.

Variante Delta, quanto è diffusa in Italia: il bollettino sulle varianti

I dati sono relativi ai circa 31.158 casi di infezione presi in esame per l’analisi preliminare sulla presenza in Italia delle diverse varianti del coronavirus: predominante continua ad essere la variante Alfa, cosiddetta “inglese”, che riguarda il 74,9% dei casi dei contagi da Covid-19 nel nostro Paese.

Anche se questo ceppo presenta una trasmissibilità più elevata rispetto ad altre varianti diffuse in Italia, l’Iss ha confermato l’efficacia dei vaccini in uso nel nostro Paese nel prevenire casi di malattia ed infezione dovuti a questa variante.

“Dalla nostra sorveglianza epidemiologica – spiega Anna Teresa Palamara, direttrice del Dipartimento Malattie Infettive dell’ISS – emerge un quadro in rapida evoluzione che conferma come anche nel nostro Paese, come nel resto d’Europa, la variante Delta del virus stia diventando prevalente. Con la prossima flash survey avremo una stima più precisa della prevalenza”.

In merito agli altri ceppi presenti sul territorio, dal bollettino emerge inoltre come la variante “brasiliana” Gamma abbia una diffusione maggiore in alcune Regioni e Province autonome, con prevalenza complessiva pari al 6,5%, mentre tutte le altre rimangono sotto all’1%, ad eccezione della variante Eta, altra mutazione identificata nel Regno Unito (lignaggio B.1.525) all’1,2 %.

Variante Delta, quanto è diffusa in Italia: “Prevalente in Italia”

La conferma dell’aumento dei casi di variante Delta in Italia è arrivata dallo stesso presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, il quale che sostiene il sorpasso ai danni dell’Alfa avverrà entro l’autunno: “Negli ultimi giorni il Centro europeo per il controllo delle malattie, l’Ecdc, ha pubblicato un documento in cui sottolinea l’importanza della circolazione della variante Delta dovuta al fatto che è più trasmissibile rispetto alla variante Alfa, che conosciamo meglio come variante inglese.W

“E questo fa sì che, nelle previsioni del Centro europeo per le malattie, nelle prossime settimane, e comunque durante l’estate, questa possa diventare o diventerà la variante dominante nella circolazione in tutti i nostri Paesi” ha affermato Brusaferro.

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