Variante Delta, che fa il governo per contenere l’aumento dei casi

Quando sarà obbligatorio esibire il green pass. Novità sulla riapertura delle discoteche, quali limitazioni per i ristoranti

Lo scopo è quello di tenere l’Italia tutta in bianco almeno fino alla metà del prossimo mese di agosto. I retroscena dei quotidiani parlano di un’intesa tra i partiti che sembra essere stata trovata e che potrebbe portare al licenziamento di un nuovo decreto entro la fine di luglio e il 26 luglio quanto prima.

Per tenere tutte le regioni nella fascia di rischio più basso tra le quattro attualmente previste (bianca, gialla, arancione, rossa) il ministero della Salute sarebbe d’accordo ad ancorare gli indici di valutazione ai dati dei ricoveri e delle terapie intensive, che, grazie all’effetto della vaccinazione sui gruppi di popolazione più a rischio, non aumentano con la stessa proporzionalità dei positivi: ieri 17 luglio erano 3.121 i nuovi casi di Covid con un aumento netto dei posti in terapia intensiva di 1.

Novità sulla riapertura delle discoteche. Che farà il governo con i ristoranti

L’intesa nella maggioranza che sostiene l’esecutivo sarebbe stata trovata sul terreno di quanto riguarda le nuove regole per discoteche e ristoranti: in cambio di una data di apertura per le sale da ballo, potrebbe essere introdotta una limitazione per i pasti al chiuso nei luoghi di ristorazione, sul modello francese: vale a dire green pass obbligatorio per accedere alle sale al chiuso (qui come funziona il “Modello Macron).

Il certificato verde sarebbe a questo punto necessario anche per chi vuol consumare pranzi e cene nelle discoteche, che al momento sono chiuse senza una data ufficiale per la ripartenza.

Quando serve il green pass e cosa si rischia in mancanza del certificato

Dovrebbe essere il lasciapassare, rilasciato dopo il richiamo (non più, quindi, dopo una sola dose – qui i dati dello studio su quale vaccino proteggi di più dalla Delta), la chiave di volta di tutto l’impianto della prossimo decreto. Il Consiglio dei Ministri punta a estendere il ventaglio di situazioni in cui il documento di avvenuta immunizzazione è obbligatorio: trasporti (treni a lunga percorrenza, navi, aerei), assembramenti (stadi, centri sportivi, palestre, concerti, feste, banchetti, ecc), discoteche, ristoranti al chiuso.

Parallelamente sono state previste sanzioni per chi viene trovato privo di green pass al momento di salire a bordo o entrare in luoghi considerati a rischio: per i trasgressori sarebbe prevista una multa di 400 euro, se si tratta di clienti, e la chiusura dell’attività per 5 giorni, se si tratta di esercenti. Qui come ottenere il green pass.

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Variante Delta, che fa il governo per contenere l’aumento dei casi