Vaccino Johnson & Johnson: controindicazioni ed effetti collaterali comuni, non comuni e rari

In attesa che parta anche in Italia la somministrazione del quarto vaccino dopo Pfizer, Moderna e AstraZeneca, ecco quali sono le reazioni più comuni e quelle rare

Il 27 febbraio scorso la Food and Drug Administration statunitense ha rilasciato un’autorizzazione all’uso in emergenza per il terzo vaccino in Usa, il quarto in Europa dopo Pfizer, Moderna e AstraZeneca, per la prevenzione della malattia Covid-19. Si tratta del vaccino Janssen di Johnson & Johnson, raccomandato per le persone di età pari o superiore a 18 anni.

Vaccino Johnson & Johnson, sospeso negli Usa

Dal 13 aprile il vaccino è stato sospeso negli Stati Uniti in via precauzionale in seguito ad alcuni casi di trombosi, proprio come avvenuto in Europa con AstraZeneca.

In attesa che il 23 aprile venga ridiscusso il vaccino, l’FDA e i CDC raccomandano alle persone che hanno ricevuto il vaccino J&J nelle ultime tre settimane che dovessero sviluppare un forte mal di testa, dolori addominali, dolori alle gambe o mancanza di respiro, di rivolgersi immediatamente a un medico.

E in Europa? Cosa ha detto l’EMA sui casi di trombosi

In Europa, è arrivato martedì 20 aprile il parere dell’EMA. L’Agenzia Europea del Farmaco ha comunicato di aver trovato “un possibile collegamento del vaccino J&J a casi molto rari di coaguli di sangue insoliti, con piastrine basse“. Ma ha confermato che il rapporto rischi-benefici complessivo rimane positivo.

Il PRAC ha osservato che i coaguli di sangue si sono verificati principalmente in siti insoliti come nelle vene del cervello (trombosi del seno venoso cerebrale) e dell’addome (trombosi della vena splancnica) e nelle arterie, insieme a bassi livelli di piastrine del sangue e talvolta sanguinamento. I casi esaminati erano molto simili ai casi verificatisi con il vaccino sviluppato da AstraZeneca, Vaxzevria.

Il comitato per la sicurezza (PRAC) dell’EMA ha concluso che alle informazioni sul prodotto per il vaccino Janssen dovrebbe essere aggiunto un avvertimento su coaguli di sangue insoliti con piastrine basse. Il PRAC ha anche concluso che questi eventi dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari del vaccino.

Nel giungere alla sua conclusione, il Comitato ha preso in considerazione tutte le prove attualmente disponibili, inclusi 8 casi dagli Stati Uniti di casi gravi di coaguli di sangue insoliti associati a bassi livelli di piastrine, uno solo dei quali però ha avuto esito fatale. Tutti i casi si sono verificati in persone di età inferiore a 60 anni entro tre settimane dalla vaccinazione, la maggioranza nelle donne.

Una spiegazione plausibile per la combinazione di coaguli di sangue e piastrine basse è una risposta immunitaria che porta a una condizione simile a quella osservata a volte nei pazienti trattati con eparina chiamata trombocitopenia indotta da eparina. In questi casi è fondamentale ricevere un trattamento medico specialistico tempestivo. Riconoscendo i segni di coaguli di sangue e piastrine basse e trattandoli precocemente, gli operatori sanitari possono evitare complicazioni. La trombosi in combinazione con la trombocitopenia richiede una gestione clinica specializzata.

Ma i benefici complessivi del vaccino nella prevenzione del Covid superano i rischi degli effetti collaterali, dice l’EMA. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati. Va sottolineato che al 13 aprile, oltre 7 milioni di persone negli Usa hanno ricevuto il vaccino Janssen.

I sintomi per cui è necessario chiamare un medico

Il rischio di avere questo effetto collaterale è molto basso, ma le persone che ricevono il vaccino devono comunque essere consapevoli dei sintomi in modo da poter ottenere un trattamento medico tempestivo per aiutare il recupero ed evitare complicazioni.

Le persone devono cercare cure mediche urgenti se hanno uno dei seguenti sintomi nelle tre settimane successive alla vaccinazione con il vaccino Janssen:

  • fiato corto
  • dolore al petto
  • gonfiore alle gambe
  • persistente dolore addominale (pancia)
  • sintomi neurologici, come mal di testa grave e persistente o visione offuscata
  • minuscole macchie di sangue sotto la pelle oltre il sito di iniezione.

Chi non deve fare il vaccino Janssen

Il vaccino è sicuro, anche se naturalmente tutti gli accertamenti del caso vengono analizzati. Tuttavia, ci sono alcuni soggetti che non dovrebbero sottoporsi al vaccino di Johnson & Johnson. L’FDA spiega chi sono le categorie di persone che dovrebbero evitare di farlo, e cioè chi ha avuto una reazione allergica grave (anafilassi) o una reazione allergica immediata, anche se non grave, a uno qualsiasi dei componenti contenuti nel vaccino J&J, come il polisorbato.

Questo medicinale, essenzialmente senza sodio, contiene 2 mg di alcol (etanolo) in ciascuna dose da 0,5 mL. La quantità di etanolo in questo medicinale è equivalente a meno di 1 ml di birra o vino. La piccola quantità di alcol presente non produce effetti rilevanti.

Una reazione allergica è considerata grave quando una persona deve essere trattata con adrenalina o deve recarsi in ospedale. Una reazione allergica immediata indica invece una reazione entro 4 ore dalla vaccinazione, inclusi sintomi come orticaria, gonfiore o respiro sibilante (difficoltà respiratoria).

Come tutti i vaccini, anche il vaccino Janssen può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti indesiderati ad oggi si è verificata entro 1-2 giorni dalla vaccinazione.

Il foglietto illustrativo del vaccino, pubblicato anche dall’AIFA-Agenzia Italia del Farmaco, riporta gli effetti collaterali che potrebbe causare la vaccinazione.

Vaccino Johnson & Johnson, quando chiedere immediata assistenza medica

Leggendo il “bugiardino” del vaccino, si trova scritto che è necessario richiedere assistenza medica urgente se si manifestano i sintomi di una grave reazione allergica. Queste reazioni possono comprendere una combinazione di alcuni dei seguenti sintomi:

  • sensazione di svenimento o di testa leggera
  • alterazioni del battito cardiaco
  • fiato corto
  • respiro sibilante
  • gonfiore alle labbra, al viso o alla gola
  • orticaria o eruzione cutanea
  • nausea o vomito
  • mal di stomaco.

Vaccino Johnson & Johnson, tutti gli effetti collaterali

Con questo vaccino possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati.

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • mal di testa
  • nausea
  • dolori muscolari
  • dolore nel punto in cui viene eseguita l’iniezione
  • sensazione di estrema stanchezza

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • rossore nel punto in cui viene eseguita l’iniezione
  • gonfiore nel punto in cui viene eseguita l’iniezione
  • brividi
  • dolori articolari
  • febbre
  • tosse

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • eruzione cutanea
  • debolezza muscolare
  • dolore alle braccia o alle gambe
  • sensazione di debolezza
  • sensazione di malessere generale
  • starnuto
  • mal di gola
  • dolore alla schiena
  • tremore
  • sudorazione eccessiva

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • reazione allergica
  • orticaria.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Vaccino Johnson & Johnson: controindicazioni ed effetti collateral...