Vaccino anti Covid, tutto quello che c’è da sapere sul V-Day

Il 27 dicembre sarà il V-Day del vaccino Pfizer, che sarà distribuito in Italia, in contemporanea con tutti i Paesi dell'Unione europea

Il 27 dicembre sarà la giornata del VDay: si inizierà a somministrare il vaccino contemporaneamente in tutti i Paesi dell’Unione europea, Italia compresa. La prima concittadina a ricevere la dose sarà un’infermiera dell’Istituto Spallanzani di Roma, seguita da due medici, un operatore sociosanitario e una ricercatrice dello stesso ospedale. L’infermiera e i due medici, poi, si occuperanno della somministrazione a tutti i loro colleghi. Ma cosa succederà precisamente nel V-Day?

Cosa succederà nel giorno del V-Day

Il 26 dicembre, dal Belgio, arriveranno a Roma le prime 9.570 dosi del vaccino Pfizer. Saranno stoccate nell’hub dell’ospedale Spallanzani. Per consentire all’intero Paese di partecipare al V-Day europeo, l’esercito si occuperà di prelevare le fiale da redistribuire in tutte le altre regioni italiane.

Solo per quanto riguarda le dosi successive (3,4 milioni sono attese tra il 30 dicembre e il 4 gennaio) sarà Pfizer (e non più i militari) a consegnarle direttamente ai 287 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni. L’obiettivo è arrivare all’autunno 2021 con almeno 42 milioni di vaccinati in Italia, il 70% della popolazione.

I vaccini saranno conservati a una temperatura di -70 gradi. Inizialmente saranno destinati al personale sanitario, quindi gli ospiti e il personale delle Rsa (quasi 2 milioni di persone). Poi toccherà agli over 80 (4,4 milioni), quindi a coloro tra i 60 e i 79 anni (13,4 milioni), quindi a chi ha almeno una patologia cronica (7,4 milioni). Nei prossimi mesi, verranno vaccinate anche le altre fasce della popolazione in base al grado di priorità.

Chi avrà le dosi del vaccino nel giorno del V-Day

Delle 9.570 dosi che arriveranno dal Belgio il 26 dicembre, 955 resteranno allo Spallanzani, mentre 1.620 saranno trasportate dai militari al Niguarda di Milano (Lombardia in testa, quindi, nella speciale classifica delle dosi a disposizione). Ospedali e aziende sanitarie hanno già i nominativi di strutture, medici e infermieri che il 27 vaccineranno i propri colleghi in occasione del V-Day.

A Bologna, per esempio, arriveranno 275 dosi, che saranno somministrate in Autostazione e alla Casa di Residenza Giacomo Lercaro. Al Careggi di Firenze arriveranno invece 600 dosi: ci penserà l’ospedale a suddividerle in stock di 50 per ognuno dei 12 ospedali della regione.

A Napoli è in corso l’allestimento di tensostrutture per le somministrazioni di 720 dosi all’Ospedale Cotugno e all’Ospedale del Mare. Ecco la classifica delle regioni e delle relative dosi messe a disposizione. Le Regioni che invece riceveranno meno dosi saranno Molise (50) e Valle d’Aosta (20).

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