Vaccini Covid: quali sono gli effetti collaterali e chi colpiscono, report Aifa

Il sesto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti Covid dell'Aifa spiega l'età in cui sono stati rilevati più eventi avversi e

L’Aifa ha pubblicato il nuovo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti Covid, il sesto, che riguarda tutte le segnalazioni di sospette reazioni avverse registrate in Italia dal 27 dicembre 2020 al 26 giugno 2021 in seguito alla somministrazione dei quattro preparati utilizzati nel nostro Paese.

Vaccini Covid, segnalati oltre 76 mila eventi avversi in Italia

Dall’inizio della campagna vaccinale l’Aifa ha ricevuto 76.206 segnalazioni su 49.512.799 dosi somministrate in totale. Il numero potrebbe sembrare molto alto, ma si tratta in realtà di 154 eventi avversi ogni 100 mila dosi. Nella maggior parte dei casi, l’80%, l’evento si è verificato nella stessa giornata dell’inoculazione del farmaco o il giorno successivo.

Vaccini Covid, eventi avversi più comuni tra le donne

L’età media delle persone che hanno avuto un sospetto evento avverso è 49 anni e si riscontrano maggiori segnalazioni nella fascia di età tra i 20 e 60 anni.

Nonostante i numeri simili per quanto riguarda le somministrazioni tra donne e uomini, 54% e 46% rispettivamente, la maggior parte delle segnalazioni riguarda pazienti di sesso femminile.

Ben il 73% degli eventi avversi rilevati dall’Aifa riguarda donne, mentre il 26% uomini. Il sesso non è riportato nell’1% delle segnalazioni. I dati sono in linea con il resto dell’Europa.

Vaccini Covid, quanti sono gli eventi avversi gravi in Italia

La maggior parte, l’87,9%, riguarda sintomi non gravi. Si tratta principalmente di dolore al braccio dove viene effettuata la puntura, febbre, stanchezza e dolori musculari. Gli altri effetti noti, comuni a tutti i vaccini anti Covid, sono mal di testa, brividi e nausea.

Le segnalazioni di eventi gravi sono l’11,9% del totale, ovvero poco più di 9 mila. Bisogna sottolineare che si tratta di un numero molto basso rispetto al totale di somministrazioni effettuate e non per tutte è stato riscontrato un ruolo causale del vaccino.

Si tratta principalmente di sintomi simil-influenzali più intensi, che si verificano maggiormente dopo la seconda dose dei vaccini a tecnologia mRna, quelli prodotti da Pfizer e Moderna, e dopo la prima dose di quello di AstraZeneca.

Le segnalazioni gravi si dividono in questo modo.

  • Altra condizione clinicamente rilevante (7%), che ha messo in allerta il paziente o gli operatori sanitari senza però richiedere un intervento specifico in ospedale.
  • Ricovero (3,2%).
  • Pericolo di vita (0,6%).
  • Decesso (0,6%).
  • Invalidità (0,5%).
  • Anomalie congenite (0,01%).

Il 60% degli eventi avversi gravi si è risolto con la guarigione o un miglioramento già nel momento della segnalazione. Per il 24% dei pazienti invece non risultavano miglioramenti. Tuttavia i casi sono costantemente aggiornati.

Il 46% di tutte le segnalazioni gravi arrivate all’Aifa è correlabile al vaccino anti Covid, il 33% è indeterminato, il 19% è non correlabile e il 2% inclassificabile.

Vaccini Covid, quali vaccini danno più effetti collaterali

Le oltre 76 mila segnalazioni di eventi avversi sono suddivise in base al vaccino come segue.

  • Il 69% riguarda il Comirnaty, prodotto da Pfizer e BioNTech. Il dato è in linea con il numero di dosi somministrate, che sono il 70,6% del totale.
  • Il 24,7% riguarda il Vaxzevria di AstraZeneca, che è stato somministrato nel 17,3% della popolazione vaccinata in Italia.
  • Il 5,2% riguarda lo Spikevax di Moderna, inoculato al 9,6% degli aderenti alla campagna.
  • L’1,1% riguarda il Janssen di Johnson & Johnson. Il monodose è il preparato anti Covid meno usato in Italia, con il 2,5% del totale delle dosi somministrate.

Covid, pochi eventi avversi dopo il mix di vaccini

Il sesto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti Covid dell’Aifa rileva anche in che misura sono stati rilevati effetti collaterali dopo la vaccinazione eterologa.

Il mix di vaccini viene somministrato alle persone al di sotto dei 60 anni che avevano ricevuto la prima dose con il vaccino di AstraZeneca prima del parere avverso di Ema e Aifa per quella fascia di età e che hanno completato il ciclo con un vaccino a mRna.

Su un totale di 233.034 vaccinazioni eterologhe, con il richiamo effettuato con Pfizer nell’86% dei casi e con Moderna nel 14%, sono state segnalati 27 segnalazioni di eventi avversi. Si tratta di 12 ogni 100 mila inoculazioni. Una media ben più bassa rispetto a quella totale.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Vaccini Covid: quali sono gli effetti collaterali e chi colpiscono, re...