Vaccino Covid in gravidanza e allattamento: quando e quale si può fare

La Sigo e il mondo scientifico concordano sulla sicurezza del vaccino anti Covid per le donne gravide e le mamme che stanno allattando

Regna la confusione sulla possibilità per le donne in gravidanza e allattamento di sottoporsi al vaccino anti Covid. Sono in tante le future mamme che hanno deciso di non sottoporsi all’inoculazione dei preparati contro il Sars-Cov-2 per timore degli effetti collaterali e di possibili danni al nascituro. Per questo la Società Italiana di Ginecologia e Ostetrica ha sottolineato a più riprese la necessità di una presa di posizione ufficiale da parte delle istituzioni sanitarie del nostro Paese.

Elsa Viora, presidentessa della Sigo, ha fatto sapere tramite Adnkronos che molte donne hanno paura del vaccino proprio perché dai canali ufficiali non sono mai arrivati chiarimenti specifici sulla gestazione. A fronte della prossima introduzione del Green Pass, arriva una buona notizia in merito.

Vaccino Covid in gravidanza e allattamento: quale è consigliato

Gli studi scentifici hanno mostrato che il vaccino anti Covid in gravidanza e durante l’allattamento è sicuro e non ci sono rischi legati a questi due periodi. In particolare per quanto riguarda i preparati a mRna, dunque quello di Pfizer e BioNTech e quello di Moderna, gli unici somministrati alle pazienti sotto i 50 anni, bisogna sapere che non è possibile che i frammenti di Rna Messaggero possano trasmettersi al feto o passare attraverso il latte, come ha spiegato la ginecologa e genetista.

La paura che il bimbo possa essere danneggiato dal vaccino non ha alcun fondamento a livello biologico. I frammenti di mRna sono infatti molto piccoli e hanno vita breve. Vengono trasportati dalle sfere di grassi direttamente alle cellule, dove vengono trascritti in Dna, che poi stimola la risposta immunitaria contro la proteina Spike del coronavirus.

Semplicemente l’mRna del vaccino non passa attraverso la placenta e non può passare nel latte, come è stato dimostrato attraverso diverse ricerche.

Vaccino Covid in gravidanza e allattamento: quali sono i rischi senza

Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerca Mario Negri, ha rimarcato l’importanza di vaccinarsi anche durante la gravidanza e l’allattamento in un’intervista sul Corriere della Sera. Ci sono infatti due ragioni perché le donne incinte dovrebbero sottoporsi all’inoculazione.

La prima è la ridotta capacità polmonare a causa dell’espansione e della pressione esercitata dall’utero. La seconda è l’indebolimento del sistema immunitario. Per questi fattori rischiano di contrarre il Covid in forma grave, con la possibilità di dover ricorrere alla ventilazione assistita.

Per quanto riguarda le donne in allattamento, invece, è importante sapere che i neonati formano i propri anticorpi anche attraverso il latte materno, e con una madre vaccinata è possibile che anche i più piccoli siano protetti dal Covid.

Vaccino Covid in gravidanza e allattamento: quali indicazioni seguire

La Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia ha riassunto le indicazioni per future e neo mamme, in precedenza riportate in diversi comunicati, in un breve vademecum che riporta quanto segue.

  • La gravidanza non è una controindicazione alla vaccinazione.
  • La ricerca della gravidanza non è una controindicazione alla vaccinazione, che non inficia la capacità riproduttiva o la fertilità.
  • L’allattamento non è una controindicazione alla vaccinazione.
  • La contraccezione ormonale (pillola, cerotti, spirale, ecc.) non è una controindicazione alla vaccinazione.
  • Non è necessario sottoporsi a esami o terapie particolari prima della vaccinazione se ci si trova in queste condizioni.
  • Le donne gravide dovrebbero essere considerate soggetti fragili, e quindi ricevere il vaccino anti Covid con priorità.

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