Vaccino Covid, come si segnala un effetto collaterale o una reazione avversa

La Rete di farmacovigilanza monitora gli eventi avversi che avvengono in seguito alla somministrazione del vaccino anti Covid, ma non tutti conoscono le modalità per segnalare una reazione o un effetto indesiderato del siero

In seguito alle tante segnalazioni di eventi avversi in seguito alla somministrazione del vaccino anti Covid e il tanto clamore mediatico causato dalle morti sospette dopo le inoculazioni del siero di AstraZeneca, è necessario fare chiarezza sulla Rete nazionale di farmacovigilanza, coordinata dall’Aifa e dai Centri regionali, e che coinvolge gli operatori sanitari di tutti i territori. La stessa Agenzia italiana del farmaco ha spiegato nei dettagli come è possibile comunicare eventi avversi alle autorità e come vengono valutate le segnalazioni.

Evento avverso, reazione avversa ed effetto indesiderato: la differenza

La farmacovigilanza è un processo continuo che mette in discussione la sicurezza di ogni medicinale anche in seguito alla sua immissione in commercio, che avvienere dopo i dovuti test. I sieri contro il coronavirus non sono esenti da questa attenta sorveglianza, ma bisogna fare chiarezza su alcuni termini.

  • Per evento avverso si intende un qualsiasi episodio sfavorevole che avviene in seguito alla somministrazione di un farmaco.
  • Una reazione avversa è una risposta nociva e non intenzionale a un medicinale, con cui è possibile stabilire una relazione causale.
  • Un effetto indesiderato è connesso alle proprietà del farmaco ma non necessariamente è nocivo. Spesso è un noto, perché si verifica comunemente, ed è considerato accettabile.

Come sono classificati gli eventi avversi ai vaccini anti Covid

Un evento avverso che segue l’immunizzazione, in linguaggio tecnico AEFI, è un episodio di natura medica che si verifica dopo il vaccino, e ha quindi una relazione temporale con esso, ma non necessariamente è stato causato dall’inoculazione del siero. Molti eventi avversi possono essere causati da circostanze esterne all’assunzione del farmaco, come condizioni di salute preesistenti e non note.

In particolare per i vaccini più giovani, le autorità che si occupano di farmacovigilanza monitorano qualsiasi tipo di evento avverso. In seguito all’introduzione di nuovi sieri spesso aumentano le segnalazioni, anche per una maggiore attenzione da parte di sanitari e cittadini. Raccogliere ogni segnalazione serve a conoscere meglio il rapporto tra i benefici e i rischi legati a un preparato specifico.

Gli AEFI si dividono in 5 categorie, in base alla relazione con il vaccino.

  • Reazione correlata al prodotto.
  • Reazione correlata a difetti di qualità.
  • Reazione correlata a errori di immunizzazione.
  • Reazione correlata ad ansia di immunizzazione.
  • Evento coincidente e non correlato.

Vaccino anti Covid, come si segnala un evento avverso e a chi

Per segnalare un evento avverso che si è verificato dopo la somministrazione del vaccino anti Covid è possibile rivolgersi al medico di famiglia, al centro vaccinale, a una farmacia o all’azienda sanitaria a cui si appartiene. La comunicazione può essere fatta direttamente da un cittadino o da un operatore sanitario che osserva il caso, compilando una scheda apposita e inviandola via fax o email al responsabile locale della Rete di farmacovigilanza, oppure direttamente sul sito dell’Aifa, cliccando sulla voce Segnala online una sospetta reazione avversa, che conduce alla piattaforma VigiFarmaco.

Queste le informazioni necessarie per effettuare una segnalazione di un evento avverso in seguito alla vaccinazione.

  • Informazioni anagrafiche del paziente, ovvero iniziali del nome, età e sesso.
  • Descrizione dell’andamento dei sintomi nel dettaglio, eventualmente con data e ora della vaccinazione e della comparsa delle reazioni.
  • Nome commerciale e lotto del vaccino che è stato somministrato.
  • Qualifica e contatti di chi effettua la segnalazione.

Quali sono gli effetti collaterali noti dei vaccini anti Covid

Se agli enti di farmacovigilanza arrivano molte segnalazioni riguardanti un evento avverso, è possibile che si proceda con la sospensione di un vaccino anti Covid, soprattutto se c’è il rischio che gli effetti indesiderati o le reazioni avverse superino i benefici del siero. Gli effetti collaterali e le reazioni più frequenti nella campagna vaccinale sono i seguenti.

  • Reazioni locali nel sito dell’iniezione, come dolore, gonfiore e arrossamento.
  • Febbre.
  • Stanchezza.
  • Mal di testa.
  • Dolori muscolari e articolari.
  • Reazioni allergiche che possono arrivare in pochissimi casi fino allo shock anafilattico.
  • Svenimento e attacchi di panico causati dall’ansia per l’iniezione.

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