Covid, vaccino Pfizer dai 12 ai 15 anni: quando si parte in Italia

Pfizer e BioNTech prevedono una data per l'autorizzazione del vaccino contro il coronavirus per tre nuove fasce di età sotto i 12 anni, mentre in Italia è attesa l'approvazione per gli adolescenti

Pfizer e BioNTech hanno ricevuto l’approvazione dall’Agenzia dei medicinali europea (Ema) per la somministrazione del vaccino anti Covid Comirnaty agli adolescenti dai 12 ai 15 anni nei 27 Paesi Ue. Le due aziende hanno annunciato che presto sarà richiesta all’ente di farmacovigilanza un parere anche per i bambini.

È ancora attesa l’ufficialità dell’Aifa per l’inizio delle inoculazioni del farmaco agli adolescenti anche in Italia, ma è stata già resa nota una data possibile.

Vaccino Covid agli adolescenti dai 12 ai 15 anni: perché è importante

Il vaccino di Pfizer e BioNTech è stato il primo a ricevere l’approvazione condizionata all’uso nell’Unione Europea e il primo per cui questa autorizzazione è stata estesa anche ai ragazzi dalla seconda media in su.

L’estensione della fascia di età, hanno fatto sapere le case farmaceutiche, è una “pietra miliare importante” per allargare la platea delle vaccinazioni anti Covid a un numero più alto possibile di persone.

Rendere i vaccini disponibili agli adolescenti, infatti, permette la riapertura in sicurezza delle scuole, spianando la strada per l’agognato ritorno alla normalità.

La decisione arrivata dall’agenzia europea è basata sui dati del test clinico di fase 3, a cui hanno partecipato 2.260 ragazzi dai 12 ai 15 anni. L’efficacia dimostrata in questa fascia della popolazione è stata del 100%, con un’ottima risposta del sistema immunitario in funzione anti Covid.

I farmaci, fanno sapere le due società, sono stati tollerati bene dagli adolescenti, senza particolari eventi avversi e senza l’insorgenza di effetti collaterali non conosciuti. Tutti i volontari saranno monitorati per due anni dopo la seconda dose.

Vaccino Covid agli adolescenti dai 12 ai 15 anni: quando si inizia in Italia

Dopo il via libera dell’Ema, è “scontato” quello dell’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco. Secondo quanto ha riferito il presidente Giorgio Palù a Sky Tg24, l’approvazione è attesa entro lunedì 31 maggio.

In Italia, secondo il numero 1 dell’Aifa, sono 8,5 milioni i giovani pazienti che potranno ricevere il farmaco dopo l’approvazione ufficiale. Come ha dichiarato il generale Figliuolo, sono già stati inseriti all’interno del piano vaccinale.

È ipotizzabile dunque che i genitori dei ragazzi dai 12 ai 15 anni possano già iscriverli nei primi dieci giorni di giugno, quando la prenotazione per il vaccino anti Covid in Italia dovrebbe essere aperta a tutte le fasce di età, per raggiungere con più velocità l‘immunità di gregge.

Vaccino Covid ai bambini dai 6 mesi agli 11 anni: quando arriva

Nel mentre uno studio pediatrico sta valutando la sicurezza e l’efficacia del vaccino anti Covid di Pfizer e BioNTech nei bambini dai 6 mesi agli 11 anni, nonostante le pesanti critiche e un preciso appello dell’Oms.

Le due case farmaceutiche sono in attesa dei primi risultati, che verranno sottoposti alla valutazione dell’Ema in due fasi, con tre valutazioni differenti.

  • Per le fasce di età dai 2 ai 5 anni e dai 5 agli 11 anni la richiesta all’agenzia europea dovrebbe avvenire a settembre 2021.
  • Per la fascia di età dai 6 mesi ai 2 anni la richiesta dovrebbe avvenire negli ultimi tre mesi dell’anno.

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