Vaccini e variante Delta, dopo quanto si raggiunge la massima protezione

Con la crescente circolazione della variante Delta Covid in tutta Europa, l'EMA e l'ECDC spingono per la vaccinazione di massa. Ecco perché è essenziale

Con la crescente circolazione della variante Delta Covid in tutta Europa, paragonata alla varicella per via della sua altissima contagiosità, l’Agenzia europea per i farmaci (EMA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) spingono per la vaccinazione di massa, invitando ancora una volta tutti coloro che non l’abbiano già fatto a vaccinarsi il prima possibile o a completare il ciclo vaccinale in caso di prima dose.

Perché finché non ci vacciniamo tutti il Covid continuerà a circolare

I dati scientifici, è bene ribadirlo, mostrano chiaramente che la vaccinazione a ciclo completo con uno qualsiasi dei vaccini approvati dall’UE (2 dosi per Pfizer, Moderna e AstraZeneca e 1 per Johnson & Johnson) offre un alto livello di protezione contro malattie gravi e morte causate dal Covid, comprese tutte le varianti, come la Delta.

La vaccinazione, sottolinea l’ECDC, è essenziale anche per proteggere le persone a più alto rischio di malattie gravi e ospedalizzazione, ridurre la diffusione del virus e prevenire l’emergere di nuove varianti.

No vax e indecisi dovrebbero capire bene questo punto: il virus continua a trasformasi proprio perché trova terreno fertile tra i non vaccinati. E potenzialmente, potrebbe anche sviluppare un ceppo sempre più resistente e “intelligente”, in grado di eludere l’efficacia del vaccino stesso. Per questo, il Coronavirus va bloccato il più presto possibile.

Quanto protegge davvero il vaccino

La questione da alcuni sollevata riguardo le infezioni nelle persone vaccinate è piuttosto semplice: non significa che i vaccini non funzionino (lo spiega bene uno studio italiano).

Sebbene l’efficacia di tutti i vaccini autorizzati sia molto elevata, nessun vaccino è efficace al 100%. Ciò significa che è previsto un numero, seppur limitato, di infezioni da SARS-CoV-2 tra le persone che hanno completato il programma di vaccinazione.

Tuttavia, quando si verificano infezioni, i vaccini possono prevenire in larga misura malattie gravi e ridurre notevolmente il numero di persone in ospedale a causa del Covid.

Dopo quanto il vaccino garantisce massima protezione

Per velocizzare le campagne di vaccinazione, l’Europa suggerisce anche, in alcuni casi, la possibilità di prendere in considerazione una riduzione dell’intervallo tra la prima e la seconda dose, entro i limiti autorizzati, in particolare per le persone a rischio di Covid grave che non hanno completato il ciclo vaccinale.

Il livello più alto di protezione, anche contro la variante Delta, viene comunque raggiunto dopo che è trascorso un tempo sufficiente che va da 7 a 14 giorni dal giorno dell’ultima dose di vaccino.

Fino a quando più persone non saranno completamente vaccinate e mentre il virus continua a diffondersi, tutti (anche i vaccinati) dovremo ancora mantenere le distanze e indossare la mascherina.

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