Vaccini in vacanza al via per i turisti (con molto caos): dove e come si possono fare

L'iniziativa era stata proposta dal commissario all'emergenza Figliuolo, ma nonostante alcune Regioni siano partite, regna ancora il caos

Vaccini in vacanza, è caos. L’iniziativa era stata proposta dal commissario all’emergenza Figliuolo, che il 9 giugno aveva inviato una circolare alle Regioni chiedendo di assicurare procedure flessibili per le prenotazioni del vaccino a chi si trovasse in vacanza in una Regione diversa dalla propria per un periodo prolungato.

Bisogna “attuare procedure flessibili di prenotazione della vaccinazione che consentano ai cittadini la definizione della tempistica vaccinale già dalla scelta della data della prima dose”. Lo scopo è quello di “evitare, per quanto possibile, che la seconda somministrazione coincida con i periodi di assenza dalle zone di residenza/assistenza/domicilio” recitava il documento.

Vaccini in vacanza, caos Regioni e gli italiani spostano le vacanze

Alla sollecitazione di Figliuolo però non ha fatto seguito una pronta reazione delle Regioni, eccezione fatta per Piemonte e Liguria, che addirittura avevano giocato d’anticipo, sottoscrivendo un accordo che prevedeva lo “scambio” vaccinale già prima, e operativo da giovedì 1° luglio.

Il grande problema è la necessità di riequilibrare le dosi tra le Regioni, oltre a una macchina organizzativa da mettere in piedi in qualche modo. “Laddove per eccezionali motivi dovesse rendersi necessaria la somministrazione della seconda dose a lavoratori e turisti che soggiornano al di fuori della Regione di residenza per un periodo di permanenza congruo, questa struttura, qualora informata con adeguato preavviso, è disponibile al riequilibrio delle dosi da distribuire”. Questo recitava la lettera del commissario. Rimasta morta.

Ora, secondo quanto riportato dalla prima indagine Coldiretti-Ixé sulle vacanze degli italiani al tempo della pandemia, oltre 6 italiani su 10 (63%) sono disposti a spostare le ferie pur di farsi iniettare la prima o la seconda dose di vaccino. La tutela della salute resta la priorità degli italiani, con solo il 23% di italiani che preferisce rimandare il vaccino pur di godersi le ferie, mentre il restante 8% si dice indeciso.

Resta il fatto che l’emergenza Covid ha condizionato quest’anno la scelta del luogo di quasi un italiano su due (49%) che va in vacanza. Ben il 33% dei turisti resterà infatti all’interno della propria regione, il resto si recherà in una regione diversa da quella di residenza. Solo il 6% prevede di andare all’estero.

Vaccini in vacanza in Piemonte (per i liguri)

Nonostante i colpevoli ritardi, con gli italiani già partiti o pronti a partire in un clima di totale incertezza, da giovedì 1° luglio partono almeno le piattaforme per la gestione dei vaccini di Liguria e Piemonte, che danno la possibilità ai cittadini delle due regioni che trascorrono almeno 14 giorni di vacanza sui reciproci territori di richiedere la somministrazione della seconda dose nel luogo in cui si trovano in villeggiatura.

Dopo il protocollo d’intenti sulla reciprocità vaccinale firmato il 22 maggio scorso, su cui è arrivato il via libera da parte della struttura commissariale a metà giugno, l’accordo sarà in vigore fino al termine del periodo estivo, a metà settembre.

I liguri diretti in Piemonte devono andare su www.ilPiemontetivaccina.it entrare nella sezione “Sei in vacanza in Piemonte?”, cliccare sul riquadro “Compila i dati ed invia” e quindi inserire codice fiscale, numero della tessera sanitaria e del telefono mobile ed eventuale e-mail, il luogo e il periodo di permanenza durante la vacanza, la data della somministrazione della prima dose e il vaccino ricevuto, la data indicativa del secondo appuntamento ricevuta dalla propria Asl, in modo che le aziende sanitarie piemontesi possano calendarizzare la prenotazione della seconda dose nel centro vaccinale più vicino e inviare così un messaggio di convocazione.

Vaccini in vacanza in Liguria (per i piemontesi)

I piemontesi diretti in Liguria devono collegarsi a www.prenotovaccino.regione.liguria.it. Una sezione è dedicata a loro, per consentire la possibilità di scelta nelle varie province in base a quella dove si trovano in vacanza. Il turista può consultare le disponibilità offerte secondo il vaccino che deve ricevere.

Per prenotare serve la tessera sanitaria e la certificazione dell’avvenuta somministrazione della prima dose e la dichiarazione che sarà presente in Liguria per scopi turistici per almeno 14 giorni. Con i dati ottiene l’elenco delle sedi disponibili e la data in cui effettuare la vaccinazione. Il sistema genera il promemoria che il cittadino può salvare o stampare.

Vaccini in vacanza in Abruzzo

Sulla stessa scia, dal 1° luglio partono i vaccini in vacanza anche per chi si trova in Abruzzo. Chi trascorre un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Abruzzo nei mesi estivi può richiedere la somministrazione della seconda dose di vaccino anche in quella regione.

Le vaccinazioni dei turisti sono organizzate direttamente dalle Asl provinciali attraverso proprie procedure e non vengono gestite dalla piattaforma di Poste Italiane usata tradizionalmente.

Chi decide di aderire all’iniziativa deve semplicemente sottoscrivere un’autocertificazione, in cui dichiara il periodo di permanenza, in struttura ricettiva o abitazione privata, con il relativo domicilio.

Ogni Asl ha predisposto un indirizzo email dedicato, a cui i turisti potranno inoltrare la propria richiesta:

  • vaccinazionecovid.turisti@asl1abruzzo.it (per la provincia dell’Aquila)
  • vaccinazionecovid.turisti@asl2abruzzo.it (per la provincia di Chieti)
  • vaccinazionecovid.turisti@ausl.pe.it (per la provincia di Pescara)
  • vaccinazionecovid.turisti@aslteramo.it (per la provincia di Teramo).

Sui siti delle Asl saranno specificate anche le ulteriori modalità di contatto attivate dalle singole aziende sanitarie.

È possibile anche prenotare la vaccinazione nelle farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale. Le somministrazioni prenderanno il via quasi sicuramente da lunedì 7 luglio.

Vaccini in vacanza in Valle d’Aosta

Anche la Valle d’Aosta ha dato l’ok a vaccinare, con la sola seconda dose, i turisti e i lavoratori stagionali che soggiornano nella regione per almeno 30 giorni.

I non residenti potranno candidarsi alla vaccinazione telefonando a Infovaccini allo 0165 54 62 22 e indicando eventualmente il vaccino già somministrato con la prima dose e la data di somministrazione. Dovranno inoltre comunicare la data nella quale termina il loro soggiorno oltre ad impegnarsi a sottoscrivere al momento della vaccinazione un’autodichiarazione sulle motivazioni e durata del soggiorno.

Vaccini in vacanza in Lombardia

Sulla falsariga del Piemonte, anche la Lombardia ha ufficialmente chiesto al commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo la possibilità di vaccinare i lombardi in vacanza in Liguria e i liguri in ferie in Lombardia. Lo ha fatto inviando una nota predisposta con la regione di Giovanni Toti, al generale.

Si attende però ancora il via libera di Figliuolo e nulla si sa al momento sulle modalità di prenotazione e somministrazione.

Vaccini in vacanza in Puglia

Da lunedì 5 luglio, e non dal 1° luglio come inizialmente dichiarato (lo avevamo verificato anche noi di QuiFinanza contattando il numero verde regionale), anche in Puglia si può compilare un modulo di preadesione sul sito regionale www.lapugliativaccina.regione.puglia.it per avere un appuntamento per il richiamo.

Le persone che per turismo si trovano in Puglia per un periodo di almeno 2 settimane possono manifestare il proprio interesse a ricevere la seconda dose del vaccino anti Covid-19 in una delle sedi vaccinali pugliesi.

Per prenotarsi è necessario accedere al servizio sul sito ufficiale, inserisci i propri dati anagrafici e recapiti, e successivamente le informazioni sulla permanenza in Puglia. Si verrà poi contattati dall’ASL di riferimento, programmando l’appuntamento sulla base della disponibilità delle dosi.

Vaccini in vacanza in Calabria

Anche in Calabria dal 1° luglio la Regione fa sapere che si sta organizzando per attivare il servizio, ma per ora nulla di certo.

Vaccini in vacanza nelle Marche

Anche nelle Marche è possibile vaccinarsi per chi è in vacanza, ma qui non servono prenotazioni: i turisti si devono semplicemente presentarsi nei punti vaccinali esibendo il certificato della prima dose.

Vaccini in vacanza in Sardegna e Sicilia

Anche Sardegna e Sicilia hanno chiesto alla struttura commissariale informazioni perché vogliono vaccinare i turisti, ma il problema è il rischio di ritardi o tagli all’approvvigionamento dei preparati in estate.

Nel giorno della vaccinazione, è necessario portare con sé la Tessera Sanitaria e l’attestazione della prima dose di vaccino ricevuta con le indicazioni di data e tipo di vaccino somministrato.

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