“Rilevato accesso all’home banking”: l’ultima truffa via sms

Molti utenti hanno segnalato una nuova truffa via sms, che segnala un tentativo di accesso al proprio home banking e invita a cliccare su un link. I dettagli

L’ennesimo schema truffaldino ai danni degli utenti web e di telefonia mobile avviene tramite sms. Nelle ultime ore, sono moltissime le segnalazioni che mettono in guarda da un messaggio che avverte di un presunto tentativo di accesso al proprio account di home banking. Non c’è da fidarsi: come spesso avviene in questi casi, si tratta di un inganno ordito da malintenzionati per entrare in possesso dei dati personali dei malcapitati.

Come funziona la truffa

“È stato rilevato un accesso alla sua home banking da un nuovo dispositivo”, avverte l’sms, peraltro alquanto sgrammaticato. “Se non sei stato tu”, prosegue, “segui il link ri [sic] ripristino”.

Il link in questione, gruppo-sp.com, sembrerebbe voler mimare la url del Gruppo Intesa Sanpaolo (che in realtà è group.intesasanpaolo.com), spingendo l’utente a cliccare per verificare quanto accaduto al proprio account di home banking.

A quel punto, si viene rimandati su un sito che, per colori, grafica e layout, è molto simile a quello di Intesa Sanpaolo, circostanza che, naturalmente, potrebbe trarre in inganno.

È qui che l’utente deve necessariamente insospettirsi: una volta giunto sul falso sito internet, infatti, il malcapitato viene invitato a inserire le proprie credenziali bancarie. Una richiesta che deve subito far suonare un campanello d’allarme, visto che gli istituti bancari non chiedono mai, ai propri clienti, di comunicare i propri dati bancari, men che meno attraverso un sms, una telefonata o una e-mail.

In caso di ricezione di questo sms o di altri dello stesso tipo, dunque, è consigliabile cancellarlo subito per evitare di vedersi svuotato il proprio conto corrente.

Boom di truffe sul web

I mesi di lockdown hanno fatto registrare un aumento evidente delle truffe sul web, con una crescita del 167% e oltre 28mila segnalazioni arrivate alla Polizia postale tra marzo e maggio, rispetto alle 10.480 dello stesso periodo dello scorso anno.

Dopo la fine delle restrizioni, ad aumentare sono state soprattutto le truffe legate a falsi bonus o al settore del turismo, delle vacanze e dei viaggi.

Le buone pratiche per evitare le truffe online

In generale, per evitare di cadere nei tanti tranelli orditi dai truffatori, è buona norma:

  • verificare sempre la sicurezza e la serietà del sito prima di inserire i dati della propria carta di credito in caso di shopping online;
  • non inviare mai i propri codici di accesso al conto corrente. Le banche non richiedono mai via e-mail o per telefono le credenziali di accesso al proprio home banking;
  • inviare documenti con dati sensibili attraverso metodi certificati, verificando con attenzione il destinatario;
  • non scaricare mai allegati che arrivano tramite e-mail o sms e non cliccare sui link indicati se non si è sicuri circa l’identità del mittente.

 

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

“Rilevato accesso all’home banking”: l’ultima ...