Al via il primo treno Covid free in Italia: come si viaggia e dove

Attivo inzialmente sulla tratta Roma-Milano, il primo dei Frecciarossa Covid free di Trenitalia dovrebbe fare il viaggio inaugurale subito dopo Pasqua

Partirà da Roma e arriverà a Milano il primo treno Covid free in Italia. Se durante la fase sperimentale, che coinvolge due vetture Frecciarossa nella tratta tra la Capitale e il capoluogo lombardo, non dovessero emergere problemi, saranno previste successivamente nuove destinazioni, anche per agevolare una rapida ripresa del turismo in vista dell’estate. Lo ha annunciato Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, a margine della presentazione dei nuovi treni Pop e Rock a Marghera.

Il viaggio inaugurale tra Roma e Milano avverrà dopo Pasqua e non prevede fermate intermedie. Gli orari, ancora da stabilire definitivamente, dovrebbero essere quelli della mattina in direzione Nord e del tardo pomeriggio in direzione Sud.

Primo treno Covid free in Italia: è necessario il tampone

Per accedere al treno Covid free sarà necessario portare con sé un certificato di negatività con l’esito di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti al viaggio, e non 72 come era stato inziialmente annunciato. In assenza dell’attestazione, i viaggiatori potranno effettuare un tampone gratuito nei gazebo della Croce Rossa Italia presenti nelle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale.

Anche tutto il personale di bordo, ovvero i capitreno, i macchinisti, gli addetti alla ristorazione e gli addetti alla pulizia a bordo, dovrà essere sottoposto al tampone prima della partenza, per assicurare un viaggio libero dalla circolazione del coronavirus.

Se l’esito del tampone dovesse evidenziare la presenza del Sars-Cov-2, è previsto il rimborso del 100% del biglietto, anche se a tariffa scontata, come previsto dal regolamento Trenitalia entrato in vigore più di un anno fa. Il positivo verrà segnalato alla Asl di competenza e dovrà rimanere in quarantena presso il proprio domicilio.

Primo treno Covid free in Italia: le regole da rispettare

Nonostante la certificazione Covid free, tanto i viaggiatori quanto il personale dovranno viaggiare rispettando le norme per limitare la diffusione del virus, e i posti saranno occupati al 50%. L’operazione è infatti pensata non tanto per viaggiare in sicurezza, quanto per raggiungere la meta con la consapevolezza di non essere positivi e poter infettare amici, parenti o altri pendolari.

Primo treno Covid free in Italia: presto altre destinazioni

Ferrovie dello Stato ha stretto un accordo con la Croce Rossa Italiana per l’allestimento di gazebo in ben 11 stazioni italiane, da utilizzare come screening hub. Si tratta di quelle di Roma Termini, Bari, Bologna, Cagliari, Firenza Santa Maria Novella, Milano Centrale, Napoli Centrale, Palermo, Reggio Calabria, Torino Porta Nuova e Venezia Mestre.

In prossimità della partenza del Frecciarossa Covid free, una coda sarà dedicata ai soli viaggiatori del treno, che per ora copre solo la tratta tra Roma e Milano. Tuttavia la presenza dei gazebo in altre stazioni fa intuire che il servizio possa essere esteso, presumibilmente dopo giugno, come confermato da Luigi Corradi. L’ad di Trenitalia ha specificato che molto “dipenderà dall’andamento della pandemia” e da quando finirà l’emergenza.

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