Totocalcio, da gennaio cambia tutto: dopo 71 anni addio al 13

Il gioco inventato nel Dopoguerra da Massimo Della Pergola si rinnova: finisce in panchina il classico 13 che ha fatto sognare generazioni di italiani

Si chiude un’era per diversi milioni di italiani appassionati di calcio e di scommesse. Dal prossimo 8 gennaio 2022 infatti verrà ufficialmente archiviato il classico “sistema 13”, che dagli anni Cinquanta rappresenta la formula unica e inimitabile del Totocalcio.

Con l’inizio dell’anno nuovo infatti assisteremo ad un vero e proprio restyling del gioco che ha accompagnato generazioni di tifosi e supporter. A renderlo noto è stata Agipronews, l’agenzia di stampa periodica telematica che si occupa del mondo dei divertimenti a pronostico e delle scommesse.

La testata ha diffuso un messaggio che l’Agenzia Dogane e Monopoli ha recentemente inviato ai concessionari interessati. Nel testo si legge che “l’8 e il 9 gennaio è in programma il primo concorso del nuovo Totocalcio, che sostituirà il vecchio 13 con un prodotto più vicino alle scommesse di nuova generazione”.

Tanti numeri (e un po’ di storia) del gioco più famoso d’Italia

La versione originaria del concorso, ideato nel 1946 da Massimo Della Pergola (considerato tra i padri della SISAL, acronimo di Sport Italia Società a Responsabilità Limitata), prevedeva di pronosticare 12 risultati. Fu aggiunta una tredicesima partita a partire dal concorso numero 20 della stagione 1950-1951 (da cui deriva appunto l’espressione “fare tredici al Totocalcio”), mentre dal concorso numero 1 del 17 agosto 2003 ne venne inserita una quattordicesima (per cui la vincita massima venne ribattezzata “Tredicissimo”).

Il montepremi più alto mai registrato fu di oltre 34 miliardi di lire in occasione del concorso del 5 dicembre 1993, anche se le vincite distribuite in tale occasione furono comunque in linea con la media del concorso: i quasi millecinquecento “tredici” si aggiudicarono infatti poco meno di 12 milioni di lire a testa. Un mese prima invece fu registrata la vincita più alta in assoluto: il 7 novembre infatti furono realizzati solo tre tredici in tutta Italia e i fortunati trionfatori incassarono una cifra di circa 5 miliardi di lire ciascuno (qui i numeri pazzeschi delle vincite non riscosse del Superenalotto).

Il nuovo sistema che si avvicina alle scommesse moderne

Le modalità di gioco del nuovo Totocalcio saranno strutturate su 6 differenti tipologie. I match in palinsesto verranno suddivisi su due pannelli: nel primo verranno inserite le partite più equilibrate, scelte tra quelle in programma dal sabato pomeriggio alla domenica sera. Nel secondo andranno invece gli incontri così definiti “di cartello” (ossia quelli di maggior interesse, che coinvolgono le squadre più blasonate).

La posta più alta verrà aggiudicata a chi indovinerà 11 pronostici, scegliendo tra i tradizionali 1, X e 2. Ma questa non è l’unica chance di successo: infatti si vincerà anche con il 9 e – a scalare – pure con 7, 5 e 3 risultati corretti. Per ogni concorso, gli incassi totali delle scommesse effettuate in tutta Italia saranno così suddivisi: il 75% andrà a comporre il montepremi (a sua volta ripartito tra i diversi vincitori), il 12% sarà destinato a Sport e Salute (azienda in-house del Ministero dell’Economia e delle Finanze), mentre la quota restante verrà ripartita tra il punto vendita (8%) e il concessionario (5%), in linea con il sistema dei Gratta e Vinci.

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