Toscana zona rossa? Cosa potrebbe fare Giani

Ancora per questa settimana in zona arancione, ma i dati Covid in Toscana in rapida risalita preoccupano non poco il governatore Giani

Ancora per questa settimana è in zona arancione, ma i dati Covid in rapida risalita preoccupano non poco il governatore Giani (qui i nuovi colori delle Regioni). La Toscana si scopre oggi 22 febbraio con lo 0,6% di casi positivi in più rispetto a ieri. E il presidente valuta micro zone rosse, come già sta succedendo in altre zone d’Italia, come Lombardia e Piemonte.

“Se ci sarà la necessità di disporre zone rosse per isolare i contagi di Coronavirus, soprattutto dove si presentano le varianti, io non mi fermerò e lo farò con molta decisione” ha detto Eugenio Giani.

La situazione Covid in Toscana

La percentuale di positivi in Toscana è dell’8,4%. Gli attualmente positivi sono 14.787, i ricoverati sono 952, ben 61 in più rispetto a ieri, di cui 155 in terapia intensiva: di questi ben 8 solo oggi. 16 i nuovi decessi: 8 uomini e 8 donne, con un’età media di 84,5 anni.

L’età media dei nuovi positivi è di 43 anni circa. Il 20% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 5% ha 80 anni o più.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 4.022 casi per 100mila abitanti, a fronte di una media italiana di circa 4.663 per 100mila. Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.880 casi per 100mila abitanti, Massa-Carrara con 4.863 e Pisa con 4.646. Sono 41.248 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 12.597 a Prato, 13.329 a Pistoia, 9.431 a Massa-Carrara, 15.315 a Lucca, 19.621 a Pisa, 11.592 a Livorno, 13.482 ad Arezzo, 7.583 a Siena, 4.979 a Grosseto.

Complessivamente, 13.835 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi. 32.063 (1.085 in più rispetto a ieri, più 3,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

La Toscana è la 12esima Regione per tasso di mortalità per Covid-19. Ad oggi è di 122,5 per 100mila residenti, contro il 158,9 della media italiana.

L’alternativa alla zona rossa

Mentre sono complessivamente 247.511 le vaccinazioni effettuate – la Toscana è la 3° Regione per percentuale di dosi somministrate su quelle consegnate – Giani non si tira indietro di fronte alla possibilità di istituire piccole zone rosse, con misure di contenimento più rigide.

Si dice “preoccupato” per l’aumento dei contagi “perché noi” in Toscana “abbiamo vissuto le cinque settimane in zona gialla nel mese di gennaio con indici di contagi medi di 500 al giorno”. Ormai è invece da cinque giorni che sono sulla soglia dei mille: tradotto, significa che dal mese di gennaio al mese di febbraio si è sostanzialmente raddoppiato il livello di contagi.

Giani ha chiuso dicendo che nei comuni dove si erano presentati casi di varianti Covid “ci siamo mossi, più che con l’identificazione puntuale della zona rossa, in questo duplice binario: chiusura delle scuole e tamponi a tappeto per la popolazione. Per il futuro vedremo”. Quindi Giani potrebbe anche scegliere di resistere ancora, scongiurare il lockdown regionale e percorrere, di nuovo, prima questa strada.

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