Test obbligatori per chi rientra, nel Lazio il tampone si fa al drive-in

Il Presidente Zingaretti annuncia l'apertura di 15 hotspot regionali per velocizzare le operazioni di tracciamento

L’attenzione attorno ai viaggiatori di ritorno da Grecia, Spagna, Croazia e Malta continua a crescere ora dopo ora. Dopo l’ordinanza del ministero della Salute su chi ritorna dai quattro Paesi mediterranei, anche le singole Regioni iniziano a prendere provvedimenti per “proteggere” i cittadini da chi ritorna dalle quattro nazioni maggiormente a rischio.

La prima a muoversi in questa direzione è la Regione Lazio che, come annunciato dal Presidente della Giunta regionale Nicola Zingaretti tramite il suo profilo Facebook, sta mettendo in atto tutte le azioni necessarie per testare i viaggiatori prima che questi tornino a casa. Così, come già accade per chi torna da Romania e da altri Paesi dell’Est Europa, la Regione Lazio sta predisponendo la creazione di hotspot “drive-in” che intercettino chi torna dalle vacanze direttamente in strada.

Regione Lazio, test obbligatori per chi torna da Grecia, Spagna, Croazia e Malta

Come era prevedibile, le singole Regioni prendono adeguate contromisure per evitare che viaggiatori che abbiano contratto il Covid-19 all’estero possano generare cluster familiari o nella loro rete di conoscenze. La Regione Lazio, come si legge nel post del Presidente Zingaretti, fa da apripista per garantire la sicurezza dei suoi cittadini. Come già accade per chi torna dai Paesi dell’Europa dell’Est, i viaggiatori che arrivano da Grecia, Spagna, Croazia e Malta dovranno sottoporsi obbligatoriamente ai test contro il SARS-CoV-2.

Per velocizzare le operazioni, la direzione sanitaria regionale ha predisposto l’attivazione degli hotspot “drive-in”, che consentiranno di testare i viaggiatori senza che debbano recarsi presso strutture sanitarie. In questo modo, le risposte dovrebbero arrivare nel giro di poco tempo.

Come funzionano i test della Regione Lazio nei “drive-in”

Come si legge nella comunicazione dell’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio, chi torna da Grecia, Spagna, Croazia e Malta dovranno prima di tutto comunicarlo al numero verde 800.118.800 o attraverso la app “Lazio Doctor Covid”. Successivamente, i viaggiatori dovranno recarsi presso uno degli hotspot regionali con tessera sanitaria e titolo di viaggio. L’elenco dei drive-in attivi è consultabile sul sito Salute Lazio.

L’Unità di Crisi consiglia di dotarsi di ricetta del medico curante, così da velocizzare le operazioni di tracciamento dei contaggiati. Il test dovrà ovviamente avvenire il prima possibile, entro un lasso di tempo massimo di 48 ore.

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