Svolta terza dose, quando arriva per tutti gli over 60 e i fragili

Si tratta di un potenziamento del ciclo vaccinale da fare dopo sei mesi dalla seconda dose

La campagna di vaccinazione, che all’attuale ritmo di 120mila somministrazioni giornaliere toccherà l’obiettivo dell’80% della popolazione vaccinabile immunizzata entro il weekend, riparte dalla terza dose. Il ministero della Salute, sentita l’Aifa, che a sua volta si muove sulla scia dell’Ema, ha deciso di allargare sostanzialmente la platea degli individui eleggibili per una terza inoculazione.

Al momento la terza dose è prevista per gli over 80 e per il personale sanitario. Dopo il parere dell’Aifa, rientrano nel gruppo anche i fragili. C’è poi un grosso allargamento misurato sulla base dell’età.

Ecco tutti i dettagli.

Chi è eleggibile per la terza dose: svolta del ministero della Salute sull’età

11 milioni tra 60enni e 70enni potranno ricevere la terza dose. L’iniezione dopo il richiamo è considerata un potenziamento del ciclo vaccinale e va fatta almeno sei mesi dopo la seconda dose, secondo quanto suggerito dall’Ema.

Per il momento l’unico preparato accessibile per la terza dose a over 60 e fragili è Pfizer, già oggetto di una circolare del ministero della Salute. Un simile provvedimento è atteso nei prossimi giorni anche per Moderna, l’altro vaccino a RNA messaggero.

Quando sarà disponibile la terza dose per gli over 60 e i fragili

I tempi non sono proprio immediati, si guarda infatti a novembre o dicembre. Per somministrare il booster a tutti i 60enni e 70enni sarà probabilmente necessario riaprire molti degli hub attualmente chiusi al pubblico dopo l’assottigliamento del flusso delle prenotazioni.

Gli over 60 hanno ricevuto la seconda dose a partire da maggio-giugno, ma il ministero ha scelto comunque di muoversi in anticipo. Anche sul fronte degli approvvigionamenti: la disponibilità di dosi non è un problema, sono infatti 14 milioni in tutto quelle stoccate nei frigoriferi delle Regioni, che il commissario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo preferirebbe somministrare piuttosto che tenere ferme.

Nel frattempo arrivano buone notizie sul fronte del contagio: i numeri della pandemia in Italia sono in calo nonostante l’irrigidimento delle temperature e la riapertura delle scuole. Lunedì è prevista l’uscita della Sicilia dalla zona gialla, la mossa completerà una penisola interamente bianca. Dalle parti del governo si procede con convinzione su una linea aperturista – qui la decisione sulle discoteche e i luoghi della cultura – mentre il premier Draghi ha evocato la fine della pandemia – ecco che cosa ha detto.

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Svolta terza dose, quando arriva per tutti gli over 60 e i fragili