Taxi, sciopero nazionale: ma alcuni potranno viaggiare gratis

Mercoledì 24 novembre a Roma ci sarà lo sciopero nazionale dei taxi: a che ora inizia, quando finisce e perché è nata la protesta

Tutte le sigle sindacali dei tassisti hanno confermato un altro sciopero nazionale dei taxi per mercoledì 24 novembre. Si prevede un corteo a Roma, a cui parteciperanno i tassisti provenienti da tutta Italia per manifestare contro il Ddl concorrenza. Secondo loro, infatti, il disegno di legge finirà con il deregolamentare ancora i più il settore a favore delle multinazionali.

L’articolo del Ddl concorrenza che ha scatenato la protesta

In sostanza, i tassisti protestano principalmente contro il riordino dei servizi di mobilità urbana non di linea inseriti nel Ddl concorrenza. Puntano il dito con un articolo del disegno di legge in particolare. Si tratta del numero 8. Hanno spiegato che continueranno a protestare fino a quando non sarà ritirato e non saranno emanati i decreti attuativi della legge 12 del 2019. Inoltre hanno ribadito che con questo disegno di legge “si tradisce un accordo per avvantaggiare le multinazionali. Noi rispondiamo con manifestazioni unitarie a oltranza”.

Secondo i manifestanti, il Ddl Concorrenza apre il settore alle multinazionali estere, modificando la legge 21/92 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea). Per Maurizio Lago, segretario generale della Uiltrasporti Lazio, il Ddl Concorrenza è ingiusto “perché, come è noto, la direttiva europea Bolkestein esclude il servizio taxi dal campo della concorrenza, dato che è inquadrato come servizio pubblico essenziale”.

Gli orari dello sciopero in tutta Italia

Nessun taxi in strada dalle 8 alle 22, tranne alcune eccezioni. Il presidente della Socota Radio taxi Firenze 4242, Simone Andrei, ha annunciato che saranno garantiti, gratuitamente (Bonus taxi per viaggiare con il 50% di sconto: come funziona e come richiederlo a Milano o a Torino), “i servizi per le fasce deboli della popolazione, in particolare donne in gravidanza, disabili e chi si reca in ospedale“.

Anche le sigle di Milano hanno annunciato in maniera compatta che, “come sempre, durante lo sciopero saranno garantiti servizi sociali gratuiti alle fasce deboli dell’utenza. I tassisti milanesi hanno deciso che eventuali somme corrisposte a titolo di rimborso spese saranno raccolte e interamente devolute“.

Idem a Napoli, dove le sigle sindacali Confail, Federtaxi, Orsa Taxi, Siltnapoli Taxi, Sitan-Atn, Stn, Ugl Taxi, Unica Taxi, Unimpresa mobilità, Uritaxi, Usb Taxi, e Uti hanno firmato una nota congiunta in cui hanno indicato i numeri da chiamare per garantire gratuitamente i servizi essenziali alle fasce deboli:

  • 081.8888;
  • 081.2222:
  • 081.0101;
  • 081.6969.

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