Covid, beffa test rapidi in Piemonte: non sono arrivati

La Regione li aveva promessi per lunedì 26 ottobre, ma Federfarma ha spiegato i motivi dello slittamento

La Regione Piemonte, la scorsa settimana, aveva annunciato un sistema di prenotazione in farmacia dei tamponi rapidi a domicilio e dei test sierologici a domicilio o in farmacia. Sarebbe dovuto partire lunedì 26 ottobre, ma Federfarma ha reso noto che sarà avviato con qualche giorno di ritardo. Comunque, entro l’ultima settimana di ottobre. L’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, ha però precisato che i test si possono già prenotare in farmacia.

Nel frattempo, il bollettino di lunedì 26 ottobre relativo ai contagi in Piemonte registra 11.637 tamponi, la metà circa (il 47%) riferito a pazienti asintomatici. I ricoverati in terapia intensiva salgono a 102 (+8 rispetto a domenica), negli altri reparti a 1849, con un incremento di 247 pazienti. Le persone in isolamento domiciliare sono 19.316. Si contano anche 14 vittime.

Tamponi rapidi in Piemonte, come ci si dovrà prenotare e quanto costeranno

Federfarma Piemonte sta lavorando con l’azienda partner, Alpha Pharma Service, per risolvere le ultime questioni tecnico amministrative necessarie a rendere disponibile la piattaforma per la prenotazione dei test.

Tale piattaforma, infatti, si deve interfacciare con quelle di tracciamento. Una volta operativo, il sistema consentirà al cittadino di prenotare in farmacia il tampone rapido, che sarà effettuato da un infermiere a domicilio. Inoltre si potrà prenotare anche il test sierologico rapido, da effettuare a domicilio o direttamente in farmacia.

Il tampone rapido non è a carico del sistema sanitario regionale ed ha un costo di 43 euro, 32 euro se in famiglia si acquistano due test antigenici in grado di assicurare un risultato in venti minuti.

Situazione tamponi in Piemonte: come si muove la Regione

Nel frattempo continua la distribuzione dei test antigienici rapidi in Piemonte. La Regione, infatti, sta fornendo alle Aziende sanitarie regionali i test per i 55 mila ospiti e operatori delle Rsa del Piemonte.

A venerdì scorso – precisa la Regione Piemonte – i test antigienici rapidi senza strumento (a saponetta) ordinati dalle Aziende sanitarie locali del Piemonte erano 354.475, di cui 132.815 già in giacenza; quelli antigienici rapidi con strumenti (ausilio strumentale alla lettura) in consegna erano 237.591, di cui 49.511 già in giacenza. A questi, si aggiungerà la prima fornitura di 600 mila test antigienici rapidi acquistati dalla Regione Piemonte che verrà distribuita a tranche alle stesse Asl nelle prossime settimane.

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