Formaggio contaminato e ritirato dai negozi per E. coli: quali lotti sono a rischio

Sei lotti di taleggio DOP sono stati ritirati dal mercato perché contaminati da un pericoloso ceppo del batterio fecale Escherichia coli

Il Ministero della Salute ha emanato un richiamo che riguarda un’eccellenza alimentare italiana. Si tratta del taleggio, il famoso formaggio originario del Nord Italia, che prende il nome dall’ominima valle del Bergamasco. Le autorità sanitarie invitano a non consumare assolutamente i lotti segnalati a causa di una contaminazione molto pericolosa per l’uomo.

Taleggio DOP contaminato da Escherichia coli: i lotti a rischio

Il richiamo riguarda il prodotto confezionato come Taleggio DOP a latte crudo, forma intera, della linea Pascoli del Fattore della Casarrigoni Srl. I lotti contaminati sono i seguenti.

  • 15145.
  • 16145.
  • 15148.
  • 15151.
  • 15152.
  • 16152.

Cos’è l’Escherichia coli e perché questo batterio è pericoloso

Sul richiamo la motivazione è la presenza di Stec, ovvero di un ceppo di Escherichia coli produttore di tossina di Shiga. L’E. coli è una specie di batteri che vive nella parte inferiore dell’intestino degli animali a sangue caldo, dunque uccelli e mammiferi, tra cui l’essere umano. La sua funzione è quella di assicurare la corretta digestione del cibo.

La sua presenza nel cibo o nell’acqua indica una contaminazione di tipo fecale. Alcune varianti di questo batterio causano infezioni nell’uomo, generalmente a carico del tratto urinario, ma possono anche dare origine a condizioni più gravi, come la peritonite, la polomonite e la meningite.

In particolare negli anziani e nelle persone allettate e collegate a strumentazioni mediche, l’Escherichia coli può anche dare origine a setticemie, cioè risposte infiammatorie sistemiche per il passaggio dei patogeni nel sangue, che spesso hanno esito fatale per via dell’antibioticoresistenza.

Circa un centinaio di ceppi del batterio, tra cui l’O157, l’O26, l’O111, l’O145 e l’O103, sono invece osservati speciali a causa della tossina di Shiga. L’O103 è quello rilevato nel formaggio contaminato e richiamato. Sono detti anche verocitotossici, hanno origine animale e possono indurre a una grave forma di diarrea emorragica.

In particolare nei bambini è rilevata inoltre una possibile complicanza nota come sindrome emolitica uremica o Seu, che causa una grave insufficienza renale acuta con ricorso alla dialisi, anemia e piastrinopenia, e può portare alla morte.

È per questo motivo che il Ministero della Salute ha emanato la nota di richiamo per il prodotto contaminato da E. coli della Casarrigoni Srl e indica di non consumare assolutamente i lotti indicati di formaggio.

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