È sicuro viaggiare in treno dopo una pandemia? Rischi e consigli degli esperti

Viaggiare in treno, i consigli degli esperti per ridurre i rischi dopo la pandemia

Da quando è iniziata la Fase 3 e gli spostamenti tra regioni sono stati consentiti, un numero sempre più maggiore di italiani è tornato a viaggiare. Tra questi, numerosi quelli che scelgono il treno, prediligendo il trasporto via terra ai voli aerei. Ma viaggiare in treno dopo una pandemia, seppur l’emergenza sta pian piano rientrando, quanto è sicuro? QuiFinanza, dopo aver tenuto conto dei diversi pareri di medici ed esperti al riguardo, prova a fare il punto della situazione.

Viaggiare in treno dopo una pandemia è sicuro? Cosa dicono gli esperti

I treni sono ancora l’alternativa ai voli aerei scelta da molti italiani: collegano diverse regioni, coprono anche lunghe distanze ed offrono un’esperienza di viaggio diversa. Ma viaggiare in treno vuol dire anche trovarsi all’interno dello stesso spazio chiuso con molte persone. Per questo motivo, dopo che abbiamo capito cosa una pandemia è in grado di scatenare, molte sono le persone che si chiedono ancora: ma viaggiare in treno è sicuro?

Come suggeriscono gli esperti, la cosa più importante da tenere a mente quando si viaggia (o si esce di casa) è essere consapevoli su quelli che sono i principali modi di trasmissione del virus, ovvero direttamente da persona a persona tramite goccioline respiratorie. Ciò vuol dire che è fondamentale accertarsi sulle condizioni di igiene del mezzo quando si sale su un treno, ma è altrettanto importante capire che il rischio maggiore nei viaggi in treno è rappresentato dagli altri passeggeri e dal personale a bordo e in stazione.

Quindi, onde ridurre al minimo il rischio di contagio, la principale preoccupazione di chi sceglie il treno per spostarsi dovrebbe essere quella di rispettare sempre il distanziamento sociale e mantenere pulite le mani, disinfettandole all’occorrenza.

Attenzione, non basta solo lavarsi le mani e mantenere le distanze

Al di là di quelli che sono gli obblighi di legge, durante gli spostamenti in treno è sempre opportuno indossare una mascherina di protezione individuale. Non basta solo lavarsi le mani e mantenere le distanze quindi, poiché è consigliata la mascherina in qualsiasi situazione in cui si entra in contatto con altre persone, il che si verifica prontamente all’interno di un treno o di una stazione ferroviaria.

Sappiamo inoltre che il virus sulle superfici si estingue nel tempo, perciò esiste un piccolo ma limitato rischio che questo possa trasmettersi anche mediante oggetti inanimati. Per scongiurare ogni pericolo, comunque, è meglio lavare e disinfettare regolarmente le mani e le superfici con le quali si entra in contatto sul treno, nella stazione o altrove durante i viaggi.

Oltre a disinfettare e lavarsi spesso le mani su un treno, gli esperti consigliano anche di evitare di entrare in contatto con aree definite “ad alto tocco”, che sono quelle con le quali le persone entrano più in contatto. Su un treno, queste aree potrebbero includere: porte, corrimano, sedili e, come già detto, tutte quelle aree dove il contatto umano più frequente.

In linea generale, quindi, più che preoccuparci del luogo chiuso e delle condizioni igieniche dello stesso, è al comportamento umano (nostro e degli altri) a cui dobbiamo prestare più attenzione.

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