Sicilia, come funziona il tampone obbligatorio per chi torna a Natale

Il Presidente Musumeci obbliga chi torna a casa per le vacanze a sottoporsi al tampone. O isolarsi per 10 giorni

La stretta sui rientri in Sicilia per le vacanze di Natale prende forma. Dopo averla annunciata nei giorni passati, il Presidente Nello Musumeci ha firmato un’ordinanza che impone la registrazione del proprio nominativo su una piattaforma predisposta dalla Regione Sicilia e l’obbligo di effettuare il tampone antigenico rino-faringeo entro 48 ore dall’arrivo in Sicilia. In caso contrario, è previsto l’isolamento fiduciario di 10 giorni. “Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud – aveva affermato qualche giorno fa il Presidente della Giunta siciliana – è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione”.

Stretta ai rientri in Sicilia: cosa prevede l’ordinanza n. 64 del 10 dicembre

Le nuove misure anti-Covid per le festività natalizie volute dal Comitato Tecnico-Scientifico siciliano, e supportate dal Presidente Musumeci, prevedono diversi obblighi per le decine di migliaia di persone (le previsioni parlano di circa 100 mila siciliani pronti a tornare a casa) per chi vorrà trascorrere le festività natalizie con i propri cari.

Prima di tutto, chi farà rientro nell’isola dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 dovrà registrarsi sul sulla sito http://www.siciliacoronavirus.it nella sezione appositamente dedicata. Nel form verrà chiesto se ci si è sottoposti, nelle 48 ore precedenti all’arrivo sul territorio siciliano, al tampone molecolare e, in caso affermativo, di indicare il risultato. Se così non fosse, chi rientra in Sicilia ha tre possibilità:

  • Sottoporsi al tampone rapido rino-faringeo in uno dei drive-in predisposti dalla Regione Sicilia;
  • Sottoporti a proprie spese al tampone molecolare presso un laboratorio privato riconosciuto dalla Regione Sicilia;
  • Porsi in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio per 10 giorni con obbligo di darne comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.

Stretta ai rientri in Sicilia: chi non è interessato dalla nuova ordinanza di Musumeci

Ovviamente, non tutti coloro che rientrano dalla Sicilia dovranno sottoporsi al test antigenico o dovranno registrarsi sul sito predisposto dall’amministrazione regionale. Come previsto dall’articolo 1 dell’ordinanza, infatti, “sono esclusi i pendolari o quanti si siano allontanati dal territorio regionale nei giorni immediatamente antecedenti e per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a giorni quattro”.

Insomma, chi torna dal “continente” ogni giorno per motivi di lavoro non dovrà seguire la procedura prevista per tutti coloro che faranno ritorno in Sicilia solo per trascorrere vacanze e festività natalizie con parenti e amici.

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