Scuola, la Dad cambia le regole: novità in arrivo sulle bocciature

Si aspettano le disposizioni del ministro Bianchi, che dovrà operare una sintesi tra le posizioni. L'anno scorso il governo aveva deciso per il tutti promossi

Sulla possibilità di bocciare nonostante la didattica a distanza (Dad) tramite cui vengono tenute le lezioni a scuola, le posizioni del personale scolastico appaiono divergenti. Ora toccherà al ministro dell’Istruzione Patrizio Banchi operare una sintesi tra chi sostiene che un divieto generalizzato sia controproducente e chi, al contrario, ritiene di dover giustificare per forze di causa maggiore gli alunni insufficienti, alla luce, quindi, delle condizioni straordinarie che hanno fatto da sfondo alle lezioni per gran parte dell’anno scolastico, almeno fino a questo momento.

Le parole degli insegnanti dopo un anno in Dad

Cristina Costarelli, preside del liceo Newton di Roma, sentita dal Corriere della Sera, fa notare che al momento le disposizioni in vigore sono le stesse del pre-Covid. Contestualmente, sottolinea che, sarebbe a suo parere “molto difficile e poco produttivo” promuovere tutti indistintamente.

“Non credo che sia utile la promozione automatica – dichiara al giornale di via Solferino Antonello Giannelli, a capo dell’associazione nazionale dei presidi – ma non ci potrà neppure essere troppo rigore – continua – bisognerà tenere conto del disagio di un anno così travagliato”. Insomma, nessun divieto centralizzato ma la palla ai consigli degli insegnanti, che conoscono e possono valutare singolarmente ogni situazione.

L’orientamento del governo Conte (e dell’attuale) sulla possibilità di bocciare nonostante la Dad

Se si vuole leggere tra le linee delle misure già predisposte l’orientamento del titolare dell’Istruzione, allora si potrebbe scommettere sulla linea della restaurazione, per quanto possibile, della normalità pre-pandemica. Bianchi infatti ha ristabilito il giudizio di ammissione, sospeso invece nel 2020, fermo restando che chi ha fatto molte assenze a causa di problemi di connessione durante le lezioni online dovrà per forza avere accesso all’esame.

Le linee guida per l’anno scorso erano state messe nero su bianco tramite l’Ordinanza Ministeriale del 16 maggio 2020. Per le classi non terminali del primo ciclo e secondaria di II grado, il provvedimento stabiliva l’obbligatorietà della promozione anche con una valutazione insufficiente. Allo stesso tempo, per chi aveva ottenuto la promozione grazie all’automatismo del Ministero, erano stati stabiliti corsi di recupero. Dei quali però non si è saputo più nulla, nonostante fossero stati previsti per l’inizio (settembre) dell’anno 2020/21.

Le altre novità: quando finirà la Dad

Sempre in riferimento alla scuola, l’orientamento del governo in carica prevede la riapertura degli istituti dopo Pasqua, fino alla prima media, mentre molte delle attuali limitazioni agli spostamenti sembrano destinate a rimanere in vigore per tutto il mese di aprile.

Con anticipo si è mosso il governatore della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che venerdì ha firmato un’ordinanza per consentire ai bambini fino alle elementari un ritorno alla didattica in aula.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Scuola, la Dad cambia le regole: novità in arrivo sulle bocciature