La scuola si ferma di nuovo: stop in tutta Italia prima di Natale, ma non il 16

La scuola è stata esonerata dallo sciopero del 16 dicembre, ma i sindacati hanno già pronto un nuovo blocco prima delle vacanze di Natale

Giovedì 16 dicembre è stato proclamato un nuovo sciopero generale, ma con qualche eccezione (perché si sciopera lo abbiamo spiegato qui). Il comparto della scuola, ad esempio, questa volta non si ferma. Dopo lo sciopero di venerdì 10 dicembre, appena dopo la festa dell’Immacolata e a ridosso del periodo natalizio, la decisione è arrivata un po’ a sorpresa.

Il Ministero dell’Istruzione Bianchi ha comunicato con nota del 13 dicembre che i segretari generali delle Confederazioni CGIL e UIL hanno confermato l’adesione allo sciopero generale del 16 dicembre specificando la revoca delle astensioni nell’area e comparto Istruzione e Ricerca settore scuola.

Detto in altri termini, lo sciopero generale proclamato per il 16 dicembre non interessa il settore scuola. O meglio, lo interessava, ma poi i sindacati hanno cambiato idea.

Attenzione alla mensa: il 16 pasto da casa?

Notizia che come ovvio ha fatto tirare un sospiro di sollievo alle famiglie italiane, esasperate da una didattica continuamente frammentata causa quarantene e Dad, dalle chiusure assai discutibili – come quelle per i seggi elettorali – e dai continui disservizi (dallo sciopero del 16 sono esonerati anche altri settori che trovate elencati qui).

Però, c’è un però: il 16 dicembre non scioperano insegnanti e personale ATA, ma si fermano ad esempio i servizi mensa, e quindi le famiglie dovranno fornire ai propri figli il pasto da casa in tutti gli istituti scolastici in cui il servizio mensa non sarà garantito. Naturalmente non si può sapere prima, quindi meglio premunirsi con un pranzo al sacco.

Nuovo sciopero della scuola il 22 dicembre

Non solo. Perché nel frattempo i sindacati della scuola si sono riorganizzati e hanno già proclamato un nuovo sciopero per corpo docente e personale ATA prima di Natale. Non si fermano quindi il 16, ma a ridosso delle vacanze.

Quando? Mercoledì 22 dicembre. Cioè esattamente un giorno prima delle lunghe vacanze di Natale, decisione che metterà ancora una volta in difficoltà le famiglie italiane, come sempre impotenti e in balia di un sistema caotico e inefficiente. Fatto naturalmente salvo il diritto di scioperare, sono comprensibili lo sconforto e la rabbia dei genitori (i motivi dello sciopero li trovate spiegati qui, tutti gli aumenti e i nuovi importi in busta paga per gli insegnanti qui).

E dunque il 22 dicembre la scuola si ferma, ancora, in tutta Italia, secondo modalità che come sempre varieranno per ciascun istituto.

Vi consigliamo quindi di chiedere informazioni al più presto alle vostre scuole di riferimento, tenendo però in considerazione che la scuola comunica lo sciopero, ma gli insegnanti non hanno l’obbligo di annunciare se aderiranno o meno. Insomma, se bambini e ragazzi dovranno tornare a casa si scoprirà, come sempre, la mattina stessa davanti ai cancelli.

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