Sciopero nazionale 8 marzo: revocato per la Scuola

Esclusa la Scuola dallo sciopero generale programmato dalle sigle sindacali per la giornata della donna

Sciopero generale per i settori pubblici e privati nell’intera giornata internazionale della donna dell’8 marzo, contro il femminicidio e le discriminazioni  e disparità di genere sul lavoro. Autobus, treni, tram, ma anche i servizi sanitari a rischio stop. Escluso finora soltanto il settore della scuola.

Sciopero nazionale 8 marzo: le sigle

La mobilitazione nazionale è stata proclamata dalle Associazioni sindacali CUB, SLAI COBAS per il Sindacato di Classe, USB, USI, COBAS SUR, alla quale aderisce anche USB pubblico impiego.

Per quanto riguarda la Sanità lo sciopero dovrebbe essere previsto da inizio primo turno dell’8 marzo a fine dell’ultimo turno della stessa giornata e, potenzialmente, coinvolge tutto il personale.

I servizi minimi essenziali saranno ovviamente garantiti, ma le attività programmabili potranno subire dei rallentamenti in relazione all’adesione allo sciopero da parte del personale.

Non ha invece confermato la sua partecipazione alla mobilitazione generale il settore della scuola, raccogliendo l’invito della Commissione di garanzia dello sciopero. Tutte le sigle sindacali del comparto istruzione e ricerca hanno quindi revocato l’adesione alla protesta nazionale.

Da Bologna il movimento contro la violenza sulle donne NonUnaDiMeno lancia la protesta: “La violenza non si è mai fermata ma si è intensificata. La casa, evidentemente, non è un luogo sicuro per tante donne”.

Sono stai tredici i femminicidi da gennaio: “La pandemia – spiegano le attiviste  – ha travolto tutto, compresa la nostra lotta. La salute però non è assenza di malattia, ma benessere sociale. E forse quando parliamo di mappatura dell’emergenza dovremmo anche ricordarci di mappare i nostri bisogni”.

Sciopero nazionale 8 marzo: i trasporti pubblici

A Roma rischio stop del trasporto pubblico per tutta la giornata dell’8 marzo dalle 8.30 alle 17 e poi dalle 20 a fine servizio diurno su bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Lo scioperò riguarderà anche i lavoratori di Roma Tpl. Le corse partite prima dell’inizio dello sciopero saranno comunque portate a destinazione.

Anche a Milano l’ATM aderisce alla protesta e i pendolari temono il blocco della mobilità: “L’agitazione del personale delle linee di superficie è consentita dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio”, ha spiegato l’azienda in una nota. Mentre, è specificato, “l’agitazione del personale delle metropolitane è consentita dalle 18 al termine del servizio”.

Il Gruppo delle Ferrovie dello Stato ha comunicato tramite una nota, l’adesione dei dipendenti allo sciopero generale proclamato dalle diverse sigle sindacali, dalle 21.00 di domenica 7 alle 21 di lunedì 8 marzo.

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