Sciopero generale del 16 dicembre, chi si ferma e chi no: info e orari

Tutto ciò che serve sapere sullo sciopero nazionale del 16 dicembre. Chi aderisce e chi no

Nuovo sciopero generale in arrivo. Le due sigle sindacali Cgil e Uil hanno proclamato un nuovo stop in tutta Italia di 8 ore con manifestazione nazionale a Roma e il contemporaneo svolgimento di iniziative interregionali in altre 4 città: Bari, Cagliari, Milano e Palermo (dei motivi dello sciopero abbiamo parlato qui).

I segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e PierPaolo Bombardieri, interverranno dalla manifestazione di Roma, che si svolgerà a Piazza del Popolo. Si è sfilata invece la Cisl, la Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, che ha indetto invece uno sciopero alternativo sabato 18 dicembre “per lo sviluppo, il lavoro, la coesione”.

Sciopero 16 dicembre, chi si ferma

Allo sciopero del 16 aderiscono sostanzialmente tutti i settori del pubblico e del privato, ma con alcune importanti eccezioni. Vediamo di fare chiarezza.

Sono coinvolti nel blocco e dunque si fermano, a mero titolo esemplificativo, i trasporti locali e nazionali (dai bus alle metro ai taxi, dai treni agli aerei), gli uffici pubblici e privati, gli studi professionali, gli organi di Polizia, le aziende private, le fabbriche, le banche e così via. Naturalmente ciascuno sarà libero di aderire o meno.

Nel trasporto pubblico locale e in quello ferroviario, ci sono due fasce garantite da 3 ore ciascuna al mattino e al pomeriggio, che coincidono con il periodo di maggior richiesta dell’utenza. Il consiglio è quindi sempre verificare sui singoli siti delle società locali la situazione in tempo ed evitare spostamenti non necessari (qui tutte le info sui treni che saltano e su quelli garantiti).

Anche la Rai ha annunciato che la programmazione tv del 16 dicembre potrebbe cambiare: la televisione di Stato ha avvertito che Slc-Cgil e Uilcom-Uil hanno comunicato l’adesione allo sciopero generale per l’intero turno di lavoro, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 16 dicembre. La programmazione, pertanto, potrebbe subire delle modifiche.

Sciopero 16 dicembre, chi non si ferma

Come dicevamo, ci sono però dei distinguo importanti, soprattutto legati alla pandemia. Dallo sciopero del 16 dicembre è infatti esonerato:

  • il settore della sanità pubblica e privata, comprese le RSA, per salvaguardare il diritto prioritario alla salute dei cittadini in questa fase di emergenza pandemica.
  • la scuola, per quanto riguarda i docenti e il personale ATA, ma attenzione, perché i servizi mensa invece non sono garantiti e dunque potrebbe essere necessario portare il pasto da casa (qui trovate tutte le info sulla scuola, che comunque sciopera il 22 dicembre)
  • i settori dell’igiene ambientale
  • gli sportelli postali, peraltro nel giorno di conclusione di importanti pagamenti come l’Imu
  • aziende esonerate per singole concomitanze con agitazioni ravvicinate già annunciate, come le cooperative degli stenografisti dei tribunali, le imprese nelle pulizie multiservizi e nella vigilanza privata
  • nel trasporto pubblico locale le aziende escluse sono diverse, dalla Panoramica Chieti alla Avm-Actv di Venezia. Nel trasporto aereo, sono state esonerate alcune società di servizi aeroportuali come la Mle che opera a Linate e Malpensa, o il personale addetto ai servizi portuali che sciopererà il 17 dicembre.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Sciopero generale del 16 dicembre, chi si ferma e chi no: info e orari