Scelta del posto a pagamento per minori e disabili: multa alle compagnie aeree

Il nuovo provvedimento dell'Enac prevede multe salate per tutti i vettori che impongono supplementi per scegliere un posto vicino agli accompagnatori

L’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, ha emesso un nuovo provvedimento, a firma del direttore generale Alessio Quaranta, per tutelare i minori e le persone disabili che viaggiano sugli aerei di linea. Se le nuove disposizioni non saranno rispettate, le compagnie aeree riceveranno multe salta da 10 mila a 50 mila euro per ogni violazione delle nuove norme.

Il documento è stato emanato in via d’urgenza il 16 luglio 2021, al termine dell’istruttoria del gruppo di lavoro chiamato a verificare alcune pratiche commerciali adottate in particolare dalle low cost.

Molti viaggiatori hanno infatti segnalato di aver dovuto pagare tariffe aggiuntive e supplementi, a volte anche superiori al costo del biglietto aereo, per potersi sedere vicino a figli piccoli e a persone con disabilità che necessitano di assistenza.

Scelta del posto a pagamento per minori e disabili: cosa dice il provvedimento

L’Enac ha stabilito che tutte le compagnie aeree che operano sul suolo italiano devono garantire l’assegnazione di posti vicini ai genitori o agli accompagnatori a tutti i bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni senza alcun costo aggiuntivo sul biglietto.

Qualora non fosse possibile, i minori dovranno sedersi nella stessa fila di sedili e in ogni caso a non più di una fila di sedili di distanza dall’adulto con il quale salgono a bordo dell’aeromobile.

L’articolo 2 del provvedimento stabilisce le stesse garanzie anche alle persone con disabilità e ai PRM, ovvero i passeggeri con mobilità ridotta, assistiti da un accompagnatore.

Scelta del posto a pagamento per minori e disabili: rimborsi e multe

I supplementi già pagati alle compagnie aeree per l’assegnazione di posti vicini sono rimborsabili per i viaggi effettuati e per quelli acquistati ma non ancora effettuati dalla data di entrata in vigore del decreto, ovvero a partire dal 27 luglio 2021.

In caso queste disposizioni vengano violate dalle compagnie aeree, l’Enac può irrogare sanzioni per un importo compreso tra i 10 mila e i 50 mila euro.

La decisione è arrivata sulla base del decreto istitutivo dell’Enac, il numero 250 del 1997, e della normativa dell’Unione Europea sulle persone fragili e i minori. Tuttavia ci sono anche ragioni di safety, ovvero di sicurezza in volo.

In caso di eventuali emergenze, infatti, i minori e le persone affette da patologie invalidanti potrebbero non essere in grado di muoversi o agire in autonomia.

L’Enac sottolinea con questo provvedimento, arrivato dopo le tante segnalazioni sui costi extra in aereo, la centralità del passeggero nell’aviazione civile, e ribadisce i principi della tutela della qualità del viaggio, della garanzia dei diritti dei viaggiatori e della sicurezza in volo.

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