La Sardegna di Solinas riapre a tutti, ma serve la registrazione: scarica qui il modulo

Dal 5 giugno la Sardegna riapre al traffico passeggeri via traghetto e aereo anche per i non residenti. Ma ci sono alcune regole precise da rispettare

Come sappiamo, dal 3 giugno è di nuovo possibile spostarsi tra le diverse Regioni italiane senza avere motivi particolari collegati a comprovate esigenze di lavoro o motivi di salute per sé o per i propri congiunti. Tuttavia, alcune regioni hanno deciso di introdurre delle restrizioni particolari, per gestire al meglio l’arrivo dei turisti e il rientro in regione di chi era rimasto fuori.

Cosa prevede l’ordinanza del governatore Solinas

Dal 5 giugno, in anticipo rispetto alla data ipotizzata del 12 giugno, la Sardegna riapre al traffico passeggeri via traghetto e aereo anche per i non residenti. Ma ci sono alcune regole precise da rispettare.

Con l’ordinanza del Presidente della Regione Christian Solinas del 2 giugno 2020, è stato stabilito che tutti i passeggeri in arrivo in Sardegna su linee aeree o marittime sono tenuti a registrarsi utilizzando un apposito modulo. Solinas non è quindi riuscito a strappare al Governo il passaporto sanitario, ma sarà comunque necessario effettuare la registrazione di ingresso nella regione.

Fino al 12 giugno il modulo potrà essere compilato manualmente anche a bordo e dovrà essere consegnato all’arrivo al presidio medico sanitario del porto o aeroporto, che avrà cura di fornirlo ai competenti uffici regionali.

La mancata osservanza degli obblighi è sanzionata come per legge, con una multa da 400 fino ad addirittura 30mila euro.

Cosa cambia dal 13 giugno

Dal 13 giugno sarà possibile compilare il modulo on line tramite piattaforma SUS (Sportello unico dei servizi) o attraverso l’applicazione SardegnaSicura, che si potrà scaricare da App Store per i sistemi iOS e Google Play per Android (ma per ora non è ancora disponibile).

L’ordinanza stabilisce anche il calendario dei voli in regime di continuità territoriale. Dal 13 giugno riprenderanno quelli con gli altri scali nazionali e dal 25 giugno quelli internazionali.

Per i passeggeri che abbiano già richiesto e ottenuto l’autorizzazione secondo le norme previste nelle previgenti ordinanze, questa si intende equipollente alla registrazione.

Tutti i viaggiatori, inoltre, devono sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea e compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Covid-19. Eventuali richieste di informazioni possono essere inviate alla casella mail: urp.emergenza@regione.sardegna.it.

>>> Scarica qui il modulo di registrazione per entrare in Sardegna <<<

Le regole per spiagge e stabilimenti balneari

Per quanto riguarda l’accesso agli stabilimenti balneari, verrà privilegiato l’accesso tramite prenotazione e sarà necessario per i gestori mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. Ecco le regole che andranno rispettate:

  • All’ingresso potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C.
  • Per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, e al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale, vanno favoriti percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
  • Gli ombrelloni, o gli altri sistemi di ombreggio, vanno sistemati in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadri per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia, per file orizzontali o a rombo.
  • Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri.
  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto.
  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare, e in ogni caso ad ogni fine giornata.
  • Per quanto riguarda le spiagge libere, è importante l’informazione e la responsabilizzazione individuale nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione.
  • È vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possano dar luogo ad assembramenti. Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale.

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