Torna la zona gialla, riaperture al via: i nuovi colori delle Regioni dal 26 aprile

Migliora lievemente l'epidemia Covid in Italia, anche se resta critica la situazione negli ospedali. Da lunedì cambio colore per buona parte delle Regioni

Migliora lievemente la situazione dell’epidemia Covid in Italia. L’ultimo monitoraggio Iss conferma la lenta discesa dei nuovi contagi e del numero di pazienti ricoverati, ma il quadro complessivo, spiega l’Istituto Superiore di Sanità, resta ancora ad un livello molto impegnativo.

La ormai prevalente circolazione in Italia della variante inglese, caratterizzata da una trasmissibilità notevolmente maggiore, richiede di continuare a mantenere particolare cautela e gradualità nella gestione dell’epidemia. Per questo preoccupano non poco le riaperture stabilite dal governo Draghi, che prenderanno il via lunedì 26 aprile con il ritorno delle zone gialle (qui trovate il calendario completo e definitivo).

L’epidemia Covid in Italia

Questa settimana l’indice di trasmissibilità Rt calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,81, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (qui i dati di settimana scorsa). Quattro Regioni hanno un Rt puntuale maggiore di 1. Tra queste, due Regioni (Basilicata e Sicilia) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2.

Anche l’incidenza è in lenta diminuzione (si attesta su 157,4 casi per 100mila abitanti contro i 160,5 della settimana scorsa), ma rimane ancora molto elevata per consentire sull’intero territorio nazionale una gestione basata sul contenimento o sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti.

I nuovi colori delle Regioni da lunedì 26 aprile

Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato nuove ordinanze che entrano in vigore proprio a partire da lunedì 26 aprile.

La prima ordinanza rinnova la permanenza in zona rossa della Sardegna. La seconda dispone il passaggio in zona arancione per le Regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. La terza prevede il passaggio in zona gialla di tutte le altre Regioni (qui le nuove regole sugli spostamenti). Dopo la brutta esperienza della Sardegna, passata in appena tre settimana da bianca a rossa, nessuna Regione conquista la zona bianca.

I provvedimenti fanno comunque salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori. Da lunedì 26 aprile, dunque, cambiano ancora i colori delle Regioni e buona parte dell’Italia si risveglia gialla. In particolare:

  • zona rossa: Sardegna
  • zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta
  • zona gialla : Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto.

Vi rimandiamo qui per tutte le nuove regole e restrizioni in zona gialla, arancione e rossa.

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