Riaperture, il protocollo delle Regioni per i cinema e gli spettacoli: tutte le regole

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le linee guida per la ripresa di alcune attività in condizioni di sicurezza e nel rispetto dei protocolli di prevenzione

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le linee guida per la ripresa di alcune attività in condizioni di sicurezza e nel rispetto dei protocolli di prevenzione. Ad annunciarlo è stato il neo presidente Massimiliano Fedriga.

Si tratta di proposte elaborate dai Dipartimenti di prevenzione delle Regioni su cui ora si attende il parere del Governo, per permettere, in modo progressivo e ferma restando l’applicazione del principio di massima cautela, al Paese “di imboccare la strada del ritorno alla normalità” come ha detto Fedriga.

Le regioni stanno anche valutando linee guida specifiche per altre attività produttive, soprattutto in relazione alla revisione e al riscontro dei diversi scenari di rischio. Ad esempio le regole per le attività di servizio alla persona, come parrucchieri ed estetisti, attualmente chiuse nelle zone rosse, che forse con rigidi protocolli potrebbero riprendere il loro lavoro in sicurezza.

La bozza del protocollo riguarda nello specifico bar e ristoranti, palestre e piscine, ma anche cinema e spettacoli dal vivo.

Ecco le regole proposte dalle Regioni per i cinema e gli spettacoli dal vivo, che si applicheremo, se approvati, a sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti:

  • fornire adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto
  • riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi
  • se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita
  • privilegiare, se possibile, l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni
    potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C
  • la postazione dedicata alla reception e alla cassa deve essere dotata di barriere fisiche (es. schermi)
  • favorire modalità di pagamento elettroniche
  • rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno
  • non è consentito assistere in piedi allo spettacolo
  • i posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro, con l’obbligo di utilizzo della mascherina, o in alternativa di almeno 2 metri, con la facoltà di non indossare la mascherina quando si rimane seduti al proprio posto (la mascherina quindi va indossata anche al posto a meno che non sia garantita la distanza di almeno 2 metri)
  • tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (anche per i bambini al di sopra di 6 anni di età valgono le stesse regole)
  • l’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali e in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri
  • garantire la frequente pulizia e disinfezione, almeno al termine di ogni giornata, di tutti gli ambienti, locali e attrazioni, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza, come corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre
  • mantenere aperte, il più possibile, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni
  • per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria
  • nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti
  • per eventuale servizio di ristorazione, valgono le regole specifiche sulla ristorazione.

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