Cosa stanno facendo le regioni a rischio per non passare in zona gialla

Ventilata la possibilità di mini-zone rosse dove i cittadini non si vaccinano

La variante Delta ha costretto molte Regioni a pensare nuove misure di contenimento anti-Covid per evitare la zona gialla. Il pericolo di “salire di livello” riguarda soprattutto tre territori – qui di quali enti amministrativi si tratta e alcuni dettagli sull’ultimo monitoraggio settimanale dei contagi. Il pericolo quindi esiste, nonostante i parametri recentemente rimodulati dal ministero della Salute rendano più difficile il passaggio dal bianco al giallo (al link tutto quello che c’è da sapere sui nuovi requisiti). Ecco come si stanno attrezzando le regioni per evitare un drammatico escalation nei casi di positività.

Le ultime notizie sul Green Pass e i tamponi gratuiti

Il certificato verde, dal 6 agosto necessario per i ristoranti e i bar al chiuso e per palestre, stadi e cinema, dovrebbe presto essere esteso ai trasporti: per salire sui treni, sugli aerei o sulle navi, sarà quindi obbligatorio dimostrare l’avvenuta vaccinazione tramite il QR code. L’iter per l’obbligo di lasciapassare esteso ai mezzi per gli spostamenti inizierà martedì 3 agosto in cabina di regia.

La soluzione dei tamponi rapidi e accessibili è stata pensata dall’unità di crisi capeggiata dal generale Francesco Paolo Figliuolo per consentire anche a chi non si è vaccinato di accedere ai permessi associati al Green Pass, ottenibili anche da chi ha effettuato, entro le 48 ore precedenti, un tampone risultato negativo. Figliuolo sta quindi lavorando a un protocollo con le farmacie, in base al quale la struttura commissariale si caricherà di una parte dei costi del tampone che ricadranno per il resto sulle famiglie con figli tra i 12 e i 18 anni. Si potrebbe beneficiare di un prezzo eccezionalmente basso per il test dal 6 agosto al 30 settembre.

In Sicilia si parla di istituire mini-zone rosse

La possibilità di mini-zone rosse in una regione a grande afflusso turistico è stata ventilata dal governatore Nello Musumeci, presidente del consiglio regionale della Sicilia: “Ci aspettiamo una crescita dei contagi – ha affermato il capo della giunta – il Cts regionale sta delineando una strategia per introdurre restrizioni in zone locali con bassa percentuale di vaccinati con doppia dose”.

L’occupazione delle terapie intensive, parametro determinante secondo i nuovi criteri della zona gialla, preoccupa: negli ospedali siciliani, sono piene al 9%. In zona gialla si entra con il 10.

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