Le Regioni che cambiano colore da martedì 6 aprile

Mentre tutta Italia torna in zona rossa per Pasqua, per la seconda settimana consecutiva l’incidenza Covid diminuisce leggermente rispetto alla settimana precedente. Ecco la nuova mappa a colori

Mentre tutta Italia torna in zona rossa per Pasqua, per la seconda settimana consecutiva l’incidenza Covid diminuisce leggermente rispetto alla settimana precedente, arrivando a 232.74 per 100mila abitanti contro i 240,3 della scorsa settimana.

I nuovi dati Covid in Italia

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, per effetto del decreto legge 12 marzo 2021 si applicano le misure stabilite per la zona rossa. L’incidenza resta elevata e ancora lontana da livelli, pari a 50 per 100mila, che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.

Dal 10 al 23 marzo l’indice di contagio Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,98 (range 0,87– 1,11), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e appena sotto l’1.

Rimane alto comunque il numero di Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva o aree mediche sopra la soglia critica: 14 Regioni contro le 12 della settimana precedente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica, 41% rispetto a 39% della scorsa settimana. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è anche in aumento e sopra la soglia critica (44%) con un aumento nel numero di persone ricoverate in queste aree.

Le Regioni che cambiano colore

Sulla base dei nuovi dati del monitoraggio Iss, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato due nuove ordinanze che entreranno in vigore a partire da martedì 6 aprile.

La prima ordinanza conferma per ulteriori 15 giorni la permanenza in zona rossa per le Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. La seconda ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del decreto legge 1 aprile 2021 (qui tutte le nuove regole in zona rossa e arancione), alle Regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure della zona arancione. Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 6 aprile 2021 è la seguente:

  • zona arancione: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento;
  • zona rossa: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Val d’Aosta.

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Le Regioni che cambiano colore da martedì 6 aprile