Campania, De Luca firma la nuova ordinanza: scuole chiuse, anche asili e materne

Il presidente della Regione ha riconfermato alcune disposizioni già in atto, al fianco di ulteriori misure di contenimento e prevenzione per contrastare l'epidemia

La Regione Campania è stata inserita, dall’Istituto superiore di sanità, nel gruppo di quelle considerate in forte peggioramento nell’ultima settimana: nel caso in cui confermasse il trend legato all’aumento dei contagi, potrebbe scattare una chiusura localizzata.

Nel frattempo, il presidente Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza numero 86: oltre a riconfermare alcune disposizioni già in atto, ha aggiunto ulteriori misure di contenimento e prevenzione per contrastare l’epidemia da Covid-19 in Campania. Il provvedimento riguarda la scuola e i trasporti

Campania, nuova ordinanza di De Luca: quali scuole chiudono

Il presidente Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole elementari, medie e superiori in tutta la Regione, da venerdì 30 ottobre a sabato 14 novembre. Nessuna sospensione invece per gli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione da parte dell’istituto.

Per quanto riguarda le università, è confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (ovvero esami e test intercorso), ad eccezione di per quelle relative agli studenti del primo anno, se già programmate in presenza.

L’ordinanza prevede poi che da lunedì 2 novembre a sabato 14 novembre, in tutta la Campania, vengano sospese le attività in presenza nelle scuole d’infanzia per i bambini nella fascia d’età 0-6 anni, ad eccezione dell’attività amministrativa. Obbligatorio, comunque, effettuare le riunioni da remoto.

Campania, nuova ordinanza di De Luca: cosa succede ai trasporti

De Luca è intervenuto anche sul servizio di trasporto pubblico. Fino al 14 novembre, infatti, è stato confermato l’obbligo di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali così da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti.

Le aziende di trasporto dovranno dunque provvedere a diffondere la nuova programmazione delle corse a tutti gli utenti sui propri siti web, alle fermate e nelle stazioni.

Campania, De Luca istituisce una zona rossa ad Arzano

L’ultimo punto dell’ordinanza è dedicato al Comune di Arzano, in provincia di Napoli, che sarà zona rossa fino a mercoledì 4 novembre. Sarà oggetto di queste misure:

  • divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone che vi risiedono;
  • divieto di accesso nel territorio comunale;
  • sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • sospensione delle attività commerciali, comprese quelle di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili): potranno comunque effettuare consegne a domicilio;
  • resteranno aperte le attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, già individuate negli allegati 1 e 2 del DPCM 10 aprile 2020 (quindi, supermercati e negozi di alimentari);
  • sarà possibile entrare e uscire da Arzano per comprovati motivi di salute o di necessità urgenti ed indifferibili.

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