Recovery Plan, via l’esame di Stato: arriva la laurea abilitante. Cos’è e come funziona

Un intervento che ha come obiettivo quello di facilitare l'accesso al mondo del lavoro: addio all'esame di Stato, arriva la laurea abilitante

Addio esame di Stato: con il Recovery Plan arriva la laurea abilitante. Per poter esercitare alcune professioni non sarà più necessario conseguire la qualifica riconosciuta dalla prova post universitaria. L’intervento di riforma è stato inserito nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), attualmente al vaglio del Governo.

Addio all’esame di Stato con il Recovery Plan: perché il Governo vuole introdurre le lauree abilitanti

“La riforma prevede la semplificazione delle procedure per l’abilitazione all’esercizio delle professioni – si legge nel Piano nazionale di riprese e resilienza – rendendo l’esame di laurea coincidente con l’esame di Stato, con ciò semplificando e velocizzando l’accesso al mondo del lavoro da parte dei laureati”.

Tale riforma, portata ora all’attenzione di Bruxelles dall’attuale Esecutivo di Draghi, era stata già prospettata in realtà dall’ex Premier Conte. Quanto previsto dal Pnrr oggi, infatti, prende spunto e in qualche modo ripropone ciò che era stato stabilito dal disegno di legge approvato a ottobre scorso, su proposta dell’allora ministro dell’Università Gaetano Manfredi. L’obiettivo, ora come allora, era quello di facilitare l’accesso al mondo del lavoro, accorciando i tempi di abilitazione e rendendo più snelle le procedure che garantiscono l’esercizio di alcune professioni.

Lauree abilitanti, quali sono

Non tutte le laure, stando a quanto previsto, andranno a sostituire però l’esame di Stato. La modifica delle procedure di abilitazione per la professione forense, per esempio, rientra in un intervento ad hoc per far fronte all’emergenza Covid e mitigare i rischi del contagio. L’intervento delineato dal Pnrr è più strutturale, mira ad essere permanente e coinvolge specifici corsi di laurea, ovvero le lauree magistrali (a ciclo unico) in:

  • Odontoiatria
  • Farmacia
  • Medicina veterinaria
  • Psicologia.

Percorsi questi prettamente in ambito sanitario a cui si andranno ad aggiungere le lauree professionalizzanti per l’edilizia e il territorio, le tecniche agrarie, alimentari e forestali e le tecniche industriali.

Le lauree, nello specifico, abiliterebbero all’esercizio delle professioni di:

  • odontoiatra
  • farmacista
  • veterinario
  • psicologo
  • geometra
  • agrotecnico
  • perito agrario
  • perito industriale.

Come le lauree abilitanti andranno a sostituire l’esame di Stato

L’esame di Stato per l’abilitazione alle professioni sopra indicate, come anticipato, andrebbe ad essere integrato dai corsi di laurea. Il tirocinio abilitante previsto in questi casi, infatti, sarà svolto dallo studente durante gli anni universitari, mentre l’esame di Stato coinciderà con quello di laurea.

Al momento della proclamazione, conseguito il titolo, lo studente avrà dunque tutti i titoli per esercitare la professione.

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